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Lamezia Terme – Sono state regolarizzate le occupazioni abusive in atto all’interno di alcuni immobili in via Cerra e via Cialdini. Sull’albo pretorio comunale, a firma della dirigente del settore Patrimonio, Nadia Aiello, è stata infatti pubblicata la determina con oggetto la sanatoria dell’occupazione senza valido titolo nei due stabili.

“E’ risultato – si precisa infatti nella determina - che alcuni immobili di proprietà comunale e, precisamente, quello situato in via Paolino Cerra, già sede della guardia medica di Sambiase, e quello situato in via Cialdini, ex carcere mandamentale di Sambiase, risultano occupati senza valido titolo attuale da famiglie rom le quali non solo non pagano alcun canone di locazione ma usufruiscono anche di luce, gas ed altre utenze, tutte a carico del Comune”.

“E’ stato ritenuto necessario – è precisato ancora - prendendo atto di questa situazione di fatto radicata nel tempo, regolarizzare l'occupazione abusiva mediante apposito contratto di locazione che costituirà la base per la richiesta di subentro e/o allaccio delle utenze a carico dei conduttori riservandosi contestualmente il Comune ogni utile azione per il recupero dei canoni che gli occupatori abusivi dovranno corrispondere dalla data, reale o presunta, dell'occupazione del bene alla data di stipula del contratto di locazione e per la rifusione delle spese delle utenze sostenute dall'Ente in loro vece dando a tal l'uopo espresso mandato all'Ufficio Legale;

A tal fine – concludono - si è preventivamente proceduto all'identificazione degli occupatori abusivi ad opera della Polizia Locale del Comune e successivamente al calcolo del canone di locazione mensile dei singoli alloggi utilizzando come criterio di stima quello risultante dalla banca dati delle quotazioni immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, periodo II semestre 2016”.

Il canone da rendere per l’alloggio di via Cerra è di 378 euro mentre per quello di via Cialdini si attesta tra gli 83,70 euro e 179,01 euro mensili. Quello che viene richiesto è “il recupero dei canoni di locazione e la rifusione delle spese delle utenze, che saranno quantificata con successivo e separato atto, a far data da quella dell'occupazione, reale o presunta, degli alloggi a quella di stipula del contratto di locazione”. 

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