
Lamezia Terme - Una settimana ricca di eventi in nome dell’unione e della fratellanza è quella che si prepara a vivere la città di Lamezia con la presenza del gruppo artistico Gen Verde e dei ragazzi delle Fazenda da Esperança provenienti da diversi paesi del mondo. Una serie di appuntamenti, promossi dal movimento dei Focolari in Calabria, sono così stati organizzati in città dal 13 al 16 luglio. A svelare i dettagli, in conferenza stampa nel salone dell'episcopio della Curia di Lamezia Terme, coordinati da don Roberto Tomaino, Adriana Garcia e Raiveth Banfield del gruppo Gen Verde, Giovanni Greco, componente della commissione regionale Calabria del Movimento politico per l'unità; Amelia Stellino, presidente della commissione regionale della scuola di Economia sociale, civile e di comunione, Giovanni Bardo e Maria Concetta Libra rappresentanti del movimento dei focolari, femminile e maschile, in Calabria insieme ai fondatori della Fazenda Nelson Giovanelli e Fra Hans Stapel.
“On the other side”, concerto dei Gen Verde il 14 e 15 luglio al teatro Grandinetti
“Per la prima volta il nuovo concerto dei Gen Verde sarà a Lamezia per testimoniare la bellezza della nostra città nel contesto regionale” afferma don Roberto, soddisfatto per l’iniziativa che si aggiunge alle altre avvenute nel corso degli anni a Lamezia. “On the other side”, dall’altro lato, è il titolo dello spettacolo che presenta i valori della pace, della solidarietà, della fratellanza e dell’unità con un mix di musica, luci e colori utilizzando molti generi musicali. Le note dominanti dei concerti diventano così la gioia, l’ottimismo e la speranza unite ad una grinta entusiasmante. Il Gen Verde, gruppo nato nel movimento dei focolari, a Lamezia proporrà così un concerto pop-rock con sonorità e ritmi internazionali dal titolo “On the other side” in un doppio appuntamento nelle serate di venerdì 14 e 15 luglio al teatro Grandinetti alle 21. A spiegare cos’è Gen Verde e la sua missione, Adriana Garcia e Raiveth Banfield: “sognavamo questa visita da un anno, è un onore doppio per noi anche perché qui collaboriamo con tante associazioni presenti sul territorio, come la Fazenda”. Il Gen Verde è, quindi, l’espressione artistica del mondo dei focolari, nato 50 anni fa con un grande obiettivo “il mondo ha bisogno di un cambiamento e noi possiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere”. “Vuoi che il mondo cambi?” chiede Adriana Garcia, “incomincia da te”. Questo il loro messaggio di unità, fratellanza e condivisione che venerdì e sabato porteranno in città “per gridare al mondo - aggiunge - che la fraternità è già in atto ma che ha bisogno di tutti noi per costruirsi”. Raiveth Banfield presenta, invece, il progetto Start Now in corso a Lamezia con laboratori per i giovani e “gli adulti giovani”. “È bello vedere un pezzo del mondo unito che si mette a lavorare nei laboratori di canto e danza per realizzare poi sul palco con concerto insieme”. Il costo dello spettacolo è di 15 euro, importo che sarà devoluto per le finalità del progetto. Un messaggio importante che per don Roberto deve essere “uno stimolo nella costruzione di un mondo più vivibile”.
Il concerto è la punta di arrivo di un cammino. Un cammino fatto tramite il progetto Start now che, spiegano “dà la possibilità di parlare al cuore anche senza tante parole”. Un’esperienza formativa nata in Terra Santa, spiega la Garcia, tra alcuni ragazzi di diverse religioni che con questi progetti hanno lavorato insieme, culture e valori differenti che però sul palco non vengono notati. È questo il “miracolo” del Gen Verde. “Da qui il progetto è stato portato anche nelle nostre città che di conflitti ne hanno tanti, magari velati”. “Noi vogliamo dare voce alle tante cose positive che si sono, non possiamo abbatterci” conclude.
L’inaugurazione della Fazenda femminile il 16 luglio
Rientra in questa calda settimana di eventi anche l’inaugurazione della Fazenda da Esperança femminile di Conflenti. “Una piacevole sorpresa avere qui i fondatori” afferma don Roberto. A parlare della Fazenda, in conferenza stampa, infatti, direttamente i fondatori della comunità dal Brasile, il frate francescano padre Hans e Nelson Giovanelli. La Fazenda è una comunità che ospita giovani tossicodipendenti. A Lamezia è presente la Fazenda maschile mentre a Conflenti vi è quella femminile. Un’inaugurazione abbinata al concerto Gen Verde, “un modo per raggiungere più giovani” dice Nelson Giovanelli. Oggi esistono 124 comunità in 17 paesi nel mondo che accolgono circa tremila giovani. A Lamezia sono così arrivati, insieme ai fondatori, 60 giovani da tutto il mondo che hanno visitato tutte le Fazenda in Europa, questa è l’ultima tappa dopo l’inaugurazione di un’altra comunità in Puglia a Monopoli. “Per me è un momento storico così come per la città, per la chiesa e la società - dice padre Hans - io auguro che in questa esperienza possiamo celebrare l’unità. Se ognuno farà la sua parte sarà un grande successo”.

La scuola dell'economia sociale, civile e di comunione
Amelia Stellino, presidente della commissione regionale della scuola di Economia sociale, civile e di comunione (ESC2) ci parla di un altro evento che va ad arricchire il calendario degli appuntamenti. “Esc è il tasto che ci fa uscire da qualche finestra del computer e, per noi, è il tasto che ci fa uscire fuori dall’economia speculativa per un’economia sostenibile”. L’evento inizia il 13 luglio nel bar dolce Dolce Italia dove si terrà l'iniziativa “Slotmob: un bar senza slot ha più spazio per le persone”. Un evento legato alla problematica del gioco d’azzardo che la Stellino definisce “una nuova povertà”, una povertà sempre più crescente sia tra giovani che trai i meno giovani. “In piazza Italia a Sant’Eufemia promuoviamo gli esercenti che hanno deciso di non mettere slot nei propri locali: una perdita netta ma dal valore sociale immenso” aggiunge. Una targa sarà esposta in quei bar “slottizzati” che ad oggi in Italia sono 212. Sabato 15 luglio, invece, si terrà dalle 9:30 alle 12:30 al Grand Hotel Lamezia, organizzato dalla scuola di economia sociale, civile e di comunione, l’incontro “Educare al lavoro per rilanciare lo sviluppo e creare valore: le opportunità della Calabria – esperienze di imprenditoria ed associazionismo etico” con Marina Galati, Vincenzo Linarello, Giulia Pongiglione, Loris Rossetto, Alfredo Sguglio, Stefano Caccavari, Antonio Mangiaface, Luciano Ricci e Domenico Vivino.
“Mariapoli” laboratorio di fraternità: testimonianze, spiritualità, arte e svago
Dalla presenza del Movimento focolare a Lamezia, con le sedi regionali femminile e maschile, il movimento politico per l’unità Calabria, organizza, in occasione di “Mariapoli” dal 14 al 16 luglio a Lamezia, diversi eventi tra cui sabato 15 alle 16 al Grand hotel Lamezia, l’incontro “L’accoglienza, un talento della Calabria” con il sindaco Mimmo Lucano di Riace; il laboratorio “Viaggio nella politica” alla ricerca delle ragioni dell’impegno sociale che si terrà sabato 15 luglio alle 9:30 al Grand Hotel. Un incontro aperto a tutti coloro che hanno a cuore le sorti della città e che vivono o stanno cercando le motivazioni per vivere l’impegno sociale. A parlare dell’incontro, Giovanni Greco, sindaco di Castrolibero e componente della commissione regionale Calabria del Movimento politico per l'unità. “Il laboratorio vuole essere un’esperienza di crescita politica con cittadini attivi per un laboratorio che parte dal basso” afferma. Per Greco, infatti, “bisogna sollevare la politica dal basso, da esperienze locali” il tutto per “individuare percorsi di crescita a servizio del bene comune”.
Ramona Villella
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