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Lamezia Terme - "Si è conclusa la manifestazione "Note Nel Parco", l'evento culturale ideato e promosso dall’Accademia musicale Le Belle Arti in sinergia con la cooperativa Malgrado Tutto. Due giorni intensi in cui la musica live e lo street food si sono fusi per dare vita a un appuntamento che ha registrato un'importante partecipazione di pubblico, lasciando il segno nel territorio lametino" è quanto si legge in una nota.

Il Cantagiro e i giovani talenti sul palco

"Il festival - spiegano - ha preso il via con il successo della prima serata, interamente dedicata alla storica vetrina del concorso canoro nazionale Il Cantagiro. Il testimone è poi passato, nella serata di chiusura, a ben trenta giovani promesse tra musicisti e interpreti. I ragazzi si sono esibiti su un palcoscenico d'eccezione: una struttura imponente e hi-tech progettata e allestita da Gianluca Cristiano Service. L'azienda, leader nel settore delle grandi produzioni, ha portato a Lamezia Terme standard tecnici e scenografici degni dei più prestigiosi show televisivi nazionali, come X Factor. Una sofisticata architettura di fari e un'acustica impeccabile hanno saputo valorizzare ogni singola performance, regalando un'esibizione carica di energia davanti a una platea entusiasta". 

Musica, pace e impegno sociale

"Al di là delle note, il vero filo conduttore della kermesse - precisano - è stato il forte impegno civile. Entrambi gli appuntamenti sono stati impreziositi da messaggi di pace, solidarietà e inclusione. Significativa, in questo senso, la partecipazione attiva dell’associazione "Per Te - Stop alla violenza sulle donne", che ha coinvolto direttamente gli allievi dell’Accademia".

"Dietro questo successo c'è il sogno di Alina e Gianluca. Dopo aver calcato il prestigioso palco di Sanremo 2026, i due artisti desideravano restituire qualcosa alla propria terra, portando in Calabria una struttura e una visibilità di livello per dare voce ai talenti locali. L'obiettivo era dimostrare che, oltre le vicende di cronaca nera che troppo spesso monopolizzano i media, esiste una Calabria che ogni giorno lotta per affermare la propria vocazione culturale e solidale".

L'inclusione che fa scuola: nessuno resta a guardare

"In una realtà complessa, esempi come la cooperativa Malgrado Tutto — da anni punto di riferimento per la comunità di Lamezia — e l’Accademia Le Belle Arti dimostrano che il cambiamento è possibile attraverso l'azione quotidiana. L'accademia accoglie quotidianamente bambini di ogni estrazione sociale, ponendo l'inclusione e il sostegno ai più fragili alla base di ogni attività".

"Il momento più significativo della manifestazione ha visto protagonisti proprio i bambini e gli adolescenti che in questa associazione hanno trovato una seconda famiglia. Sul palco si sono esibiti, l'uno accanto all'altro, tutti i giovani allievi, tra cui anche ragazzi con disturbi dell'apprendimento, sindrome dell'X fragile e autismo. Nessuno è rimasto a guardare: l'abbattimento di ogni barriera ha dato vita a uno spettacolo senza precedenti, capace di unire l'intera comunità. Un ringraziamento particolare va a tutti gli insegnanti dell'Accademia guidata dalla cantante e vocal coach Alina Caruso, insieme alla dottoressa Chiara Caruso, al maestro Bruno Papasergio, alla maestra Simona Muratore, al maestro Luca Coschino e alla maestra Valentina Monteleone, il cui prezioso lavoro ha reso possibile questo miracolo artistico e sociale". "L'auspicio, ora che i riflettori si sono spenti, è che "Note Nel Parco" non rimanga un caso isolato, ma diventi il modello per una lunga serie di eventi capaci di rimettere al centro della regione l’arte, la solidarietà e l'inclusione sociale".

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