
Lamezia Terme - "Si è concluso con soddisfazione per la compagnia teatrale lametina, Scenari Visibili, il progetto RICRII A-Part “Attraverso Me”, un percorso che da maggio a luglio ha impegnato il gruppo con una serie di attività artistiche e culturali volte alla riscoperta della comunità e, soprattutto, dei territori con le loro preziosità naturali" è quanto si legge in una nota.
"Nato come “spin-off” della storica rassegna teatrale “RiCrii” (da ‘ricriiarsi’, divertirsi, ‘to play’, mettere in scena), il progetto si è caratterizzato come un’indagine sul periodo storico attuale, le derive dei rischi climatici, la sofferenza del Pianeta che abitiamo, per riscoprire una connessione perduta con ciò che ci circonda".

"In tre mesi - spiegano - si sono susseguiti percorsi in natura, appuntamenti, riflessioni, workshop e laboratori con esperti di scrittura, teatro immersivo, in eventi sempre gratuiti e aperti a tutto il territorio. A partire dai due riuscitissimi laboratori di maggio, tenutisi tra il TIP Teatro-Biblioteca di Via Aspromonte e numerose location outdoor: il primo, “Almeno Nevicasse”, condotto da Francesca Sarteanesi su scrittura, indagine di sé e ricamo, concluso con una performance urbana e un’apertura dei lavori in teatro; il secondo, “Teatron. Il luogo dello sguardo”, con Michele Losi e Giuseppe Messineo di Campsirago Residenza. I due, esperti di teatro immersivo, per cinque intensi giorni, insieme al folto gruppo dei partecipanti, hanno condotto una indagine sul senso artistico, performativo, ma anche sociale e politico, del nostro muoverci nel mondo, a partire dal cammino. Non sono mancate felici incursioni urbane che hanno destato molta curiosità tra gli astanti".

"Ancora, direttamente a cura di Scenari Visibili, si è tenuto poi il percorso immersivo in natura, con cuffie wireless, dal titolo “Non essendo che umani”, nei pressi del Platano Orientale Monumentale di Vrisi, a Curinga, un luogo entrato nel cuore di tanti calabresi, dove la compagnia ha inscenato, sempre con l’ausilio di cuffie e di microfono ambientale, un dialogo con il grande Patriarca millenario, disvelatore di sapienza".
"Infine, tre sold-out consecutivi con la tre giorni in spiaggia, in località Cafarone, con lo spettacolo “Di tutti i colori” in versione eco-teatro immersivo, dedicato ai sensi di una memoria da riscoprire anche in relazione alla bellezza del paesaggio, del nostro Stretto di Messina, in particolare, dove da anni si tenta di speculare propugnando la costruzione di un Ponte che deturperebbe paesaggio antropico e naturale".
"RICRII A-Part “Attraverso Me” è stato reso possibile grazie al contributo di Regione Calabria POC 2014-2020 azione 6.8.3, avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale” linea 2. Partner del progetto sono stati la Fondazione Ordine Architetti di Catanzaro (Foac), il Comune di Curinga e l'azienda Cantine Zagarella di Reggio Calabria".
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