
Lamezia Terme - E’ stato presentato nella sala conferenze del Consorzio di bonifica Tirreno catanzarese, il “Quaderno per la Sostenibilità 2016/2017” allo scopo di esprimere le posizioni del Consorzio e illustrare l’andamento dei lavori. Presenti all’incontro, il presidente Giovambattista Macchione, il vice Giuseppe Paolillo, il sindaco di Lamezia Paolo Mascaro, il consigliere regionale Antonio Scalzo, l'onorevole Sebastiano Barbanti, il presidente dell’Anbi Calabria Marsio Blaiotta, Giuseppe Paolillo del Wwf Calabria, il geologo Enzo Cuiuli, il coordinatore del Corso di Studi “Ingegneria per l’Ambiente e Territorio UNICAL Salvatore Straface, il presidente dell’Unione dei Comuni del Reventino, Leopoldo Chieffallo, Presidente dell’Unione dei Comuni Monte Contessa, Pietro Putame, Carmelo Salvino, direttore Dipartimento Agricoltura Regione Calabria; Pietro Molinaro, presidente Coldiretti Calabria, nonché anche alcuni sindaci della piana lametina e dei paesi limitrofi. Il “Quaderno per la Sostenibilità 2016/2017” è un documento innovativo redatto dal Consorzio che illustra nel dettaglio le attività svolte sul territorio, gli impegni e la nuova programmazione sostenibile per la gestione e la salvaguardia delle bellezze del territorio.
Il presidente Francesco Arcuri ha introdotto l’incontro con la visione di un filmato nel quale sono stati spiegati i lavori del Consorzio e le aree che hanno beneficiato nel corso del tempo di tali impieghi di forze. Il sindaco Paolo Mascaro ha ricordato la storicità del Consorzio di Bonifica e il fatto che grazie ad esso, parte della città di Lamezia Terme è stata trasformata da palude a ciò che è oggi. Il Comune di Lamezia - ha affermato il Sindaco - deve avere un legame particolare con il Consorzio, da parte mia ci sarà un rapporto di collaborazione e questo è necessario perché quando noi andiamo a riflettere ed analizzare sulle missioni e i valori del Consorzio, voi mettete in prima linea oltre alla desertificazione e alla distribuzione dell’acqua, anche altre aspetti che riguardano la salvaguardia del territorio”
Giuseppe Paolillo del WWF Calabria ha parlato dell’importanza dell’invaso artificiale del lago Angitola e dell’area protetta denominata “Oasi Angitola”; il Consorzio nel corso del tempo ha stipulato una serie di convenzioni con il WWF al fine di garantire una corretta fruizione turistica, educativa e scientifica dell’area. In questo modo si assicura la massima protezione ambientalista, con una salvaguardia sia della flora che della fauna. Paolillo ha, inoltre, illustrato, il grande tasso di vulnerabilità del lago poiché è un ambiente artificiale in cui la gestione delle acque da parte del Consorzio è fondamentale per garantire il giusto equilibrio per la sopravvivenza di alcune specie che trovano in quelle acque il loro habitat, come il Falco Pescatore, l’Airone Bianco, il Gerano Reale, Anatre, il Martin Pescatore. Il tema che ha attraversato l’intero incontro è stato: “Insieme per gestire programmi di salvaguardia della bellezza del territorio”.
A.B.

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