
Lamezia Terme - Il Comitato Difendiamo la Costituzione di Lamezia Terme, aderente al Tavolo nazionale NO AD, sta continuando a raccogliere le sottoscrizioni della Petizione contro l'autonomia differenziata e le pre-intese, in presenza e on-line attraverso la piattaforma Chang.org. Le sottoscrizioni - fanno sapere dal Comitato - continueranno sino al 30 ottobre 2026 e si prevede la presentazione della Petizione in Regione nella prima decade di novembre. La raccolta delle firme sta andando avanti su tutto il territorio calabrese attraverso l'impegno delle organizzazioni sociali, sindacali e politiche che hanno aderito all'iniziativa.
Inoltre, dal Comitato puntualizzano, in sintesi, i motivi che stanno alla base della Petizione al Presidente della Regione Calabria di chiedere la sospensione dell'accordo tra il Governo e le Regioni del Nord:
- "Il trasferimento di funzioni sulla sanità pubblica aumenterà le già pesanti distanze economiche e sociali tra il Nord Italia e le Regioni meridionali in ordine al diritto alla salute.
- Le pre-intese, che riguardano le materie sulla tutela della salute, della protezione civile e delle professioni procedono in violazione degli artt.117 e segg. della Costituzione, senza aver prima definito o finanziato in modo uniforme i LEP (Livelli Essenziali delle Prestazioni), ossia i servizi minimi da garantire a tutti i cittadini e su tutto il territorio nazionale.
- Tutto ciò comporterà:
- nuove spese aggiuntive sul sistema sanitario nazionale, a tutto vantaggio dei territori più ricchi, e trasformerà di fatto l'Italia in una confederazione di regioni con risorse economiche e regole disomogenee in ambiti cruciali per i diritti alla salute dei cittadini.
- la violazione dell'universalità del servizio sanitario nazionale. Le Regioni differenziate, infatti, potranno gestire fondi sanitari interamente integrativi e si creerà una inevitabile disparità di accesso alle cure per i cittadini in funzione di quale parte del Paese abitano.
- la fuga del personale sanitario (medici, infermieri,ricercatori) verso le Regioni differenziate che, gestendo maggiori risorse economiche e finanziarie, potranno offrire trattamenti economici di gran lunga superiori.
Ragioni queste che dovrebbero spingere i cittadini calabresi, indipendentemente dalle loro convinzioni politiche, a sottoscrivere la petizione e chiedere alla regione Calabria di opporsi con decisione a queste pre-intese, che colpiscono il diritto alla salute dei Calabresi!".
I prossimi appuntamenti del Comitato con i cittadini, previsti presso il gazebo e i tavoli per le sottoscrizioni, saranno sabato 26 e domenica 27 settembre dalle 18 in poi, nei pressi della Biblioteca comunale di Lamezia Terme, in piazza Tommaso Campanella.
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