
Lamezia Terme - Il Comune di Lamezia Terme, attraverso l'ordinanza del sindaco di oggi, 16 marzo 2020, ha disposto la chiusura con decorrenza immediata dei cimiteri comunali in ottemperanza alle misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e secondo quando disposto dall'Oms, dai Decreti della presidenza del Consiglio e dai successivi Decreti della presidenza della Regione Calabria. Il Comune prende questa decisione, "ravvisata l’esigenza di predisporre ulteriori misure atte a scongiurare assembramenti e, comunque contatti ravvicinati tra le persone, che non siano assolutamente indispensabili, in coerenza con le disposizioni sopra citate al fine di prevenire e contenere il rischio di contagio".
In particolare, l'ordinanza del Comune di Lamezia Terme prevede nello specifico la chiusura, con decorrenza immediata e fino al 3 aprile 2020, dell’accesso al pubblico dei tre cimiteri comunali presenti sul territorio comunale. Sono ammesse le seguenti eccezioni: dei parenti dei defunti, uno per famiglia, per il disbrigo delle pratiche legate alle sepolture; dei cortei funebri formati solo ed esclusivamente dai parenti prossimi del defunto, purché conformi alle norme di distanziamento sociale e privi del carattere di assembramento; la presenza in forma riservata dei parenti prossimi del defunto durante le operazioni di sepoltura; la sospensione, all’interno dei cimiteri comunali, di ogni attività connessa ai servizi cimiteriali di iniziativa privata; di garantire la disponibilità della camera mortuaria dei cimiteri, per il ricevimento e la custodia temporanea delle salme. Di tale ordinanza, il Comune ha informato, il prefetto di Catanzaro, il questore di Catanzaro, nonché il Comando di Polizia locale; il Commissariato della Polizia di Stato; il Comando Gruppo dei Carabinieri, il Comando Gruppo della Guardia di finanza; la Società Lamezia Multiservizi, in qualità di gestore dei cimiteri cittadini e le agenzie di pompe funebri presenti sul territorio, affinché, ciascuno per le proprie competenze, vigilino sul rispetto della presente ordinanza.
Sanzioni
Salvo che il fatto non costituisca più grave reato - è scritto nell'ordinanza - il mancato rispetto degli obblighi all'ordinanza è punito ai sensi dell’art.650 del Codice penale. Avverso il presente provvedimento è ammesso, entro 60 (sessanta) giorni dalla pubblicazione all’Albo pretorio, ricorso al Tar della Calabria, in alternativa, entro 120 (centoventi) giorni dalla pubblicazione predetta, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
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