
Lamezia Terme - Al via, la prossima settimana, i lavori per adeguare il “Guido D’Ippolito” alle normative imposte dalla Lega Pro per poter prendere parte alla nuova terza serie nazionale. L’annuncio è stato dato nel corso della conferenza stampa congiunta società Vigor Lamezia – Giunta Comunale tenutasi stamani. Per accelerare i tempi si è per l’occasione ricorsi ad una procedura particolare. “In pratica – ha affermato il sindaco Speranza – sarà il soggetto gestore dell'impianto, cioè la società Vigor Lamezia, a confrontarsi giornalmente con le ditte incaricate, vegliando sulla celere esecuzione dei lavori ed anticipando l’importo dei primi fondi. Una volta emesse tutte le fatture sarà poi il Comune a saldare l’intero importo avendo ieri la Giunta Comunale deliberato per l’uopo lo stanziamento di 300000 euro. Questo era l'unico modo possibile per accelerare i tempi, evitando le classiche lungaggini burocratiche tipiche della procedura ordinaria, e garantire il rispetto delle indicazioni date dalla Lega. Ovviamente tale procedura straordinaria si può intraprendere soltanto ora che abbiamo avuto la sentenza positiva delle sezioni riunite della Corte dei Conti”.
L’assessore al ramo sportivo, Rosario Piccioni, ha dichiarato che nello specifico “i lavori riguarderanno l’installazione del sistema di videosorveglianza, con annessa creazione di una Sala Gos che dovrebbe essere posizionata accanto alla tribuna stampa, opere per il prefiltraggio esterno allo stadio in modo da evitare che le opposte tifoserie possano venire eventualmente a contatto, ampliamento della tribuna stampa dalle attuali quindici a trenta postazioni, e potenziamento dell’impianto d’illuminazione che verrà portato ad una potenza di 500 plus, ottemperando, così, alla recente normativa imposta dalla Lega per la disputa di gare in notturna”.
Inevitabile la domanda sulla sorte della Curva Nord. Al quesito se verrà finalmente aperta dopo l’esecuzione dei lavori poc’anzi citati, Piccioni ha risposto che “dipenderà esclusivamente dalle indicazioni della Questura in ordine alla sicurezza del settore. Se ci sarà il nulla osta, verrà resa subito fruibile, altrimenti in un secondo momento ottempereremo agli eventuali lavori aggiuntivi richiesti (potrebbe ad esempio rendersi necessaria la copertura dell'uscita degli spogliatoi o l’innalzamento delle balaustre laterali e frontali della curva in oggetto ndr)”. Come a dire priorità alle opere richieste inderogabilmente per l’iscrizione al campionato.

In tal senso il diesse Fabrizio Maglia, presente a nome della società biancoverde unitamente al presidente Arpaia ed all’amministratore delegato Cirifalco, ha ricordato come “entro il 20 giugno la società dovrà indicare, contestualmente alla domanda d’iscrizione, una struttura alternativa per la disputa delle gare interne in considerazione del fatto che al momento il D’Ippolito non è a norma. La Lega poi verificherà l'idoneità del campo alternativo entro il 25 giugno, pena l’esclusione dal torneo”. Maglia ha aggiunto che “si era trovato l’accordo col Crotone per l’Ezio Scida ma è poi arrivato il veto delle autorità preposte all'ordine pubblico, ovvero Comune, Questore e Prefetto del capoluogo pitagorico. Come possibili altri impianti idonei non restano che Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria, ma non saranno piste facili da praticare essendo tutte queste piazze prossime avversarie nella nuova Lega Pro Unica”.
Il presidente Claudio Arpaia dal canto suo si è detto “felicissimo dell'impegno preso dal Comune anche perché stiamo parlando di una cifra consistente e non facile da reperire in tempi così brevi. Già martedì mattina contatteremo le ditte che ci hanno fornito i primi preventivi. In modo da far partire immediatamente i lavori sui quali vigileremo giornalmente, richiedendo, se sarà il caso, anche l’effettuazione di doppi turni, compresi i giorni festivi, visto che i tempi sono strettissimi. Entro fine giugno, o al massimo la prima metà di luglio, contiamo di portarli a termine”.
Ferdinando Gaetano
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