
Lamezia Terme – Dal primo maggio i cittadini delle zone servite dal serbatoio Richetti non posso utilizzare l’acqua di casa a seguito di fenomeni di torbidità. A seguito - si ricorda - di una prima comunicazione da parte di Sorical, che informava gli utenti di un’imprevista alterazione della qualità dell’acqua e della conseguente sospensione del funzionamento di un pozzo a servizio del serbatoio di Richetti, i residenti della zona non possono utilizzare l’acqua per scopi alimentari. Ora arriva anche l’ordinanza del sindaco, pubblicata sull’albo pretorio nella serata del 6 maggio, che sancisce il divieto dell’uso dell’acqua destinata al consumo umano nelle zone alimentate dal Serbatoio Richetti. Nell’ordinanza che richiama la nota prot. n. 37450 del 05/05/2026, con la quale il Soggetto Gestore SORICAL S.p.A. a seguito di controlli interni, ha comunicato “delle anomalie sulla qualità dell’acqua erogata da questo Soggetto Gestore su alcune zone di Lamezia Terme meglio indicate nel seguito e riconducibili all’intorpidimento di uno dei Pozzi di emungimento che alimentano il serbatoio cittadino Richetti”.
Continuano, quindi, i disagi idrici per i residenti delle zone interessate dai disservizi: via del Progresso e traverse, via della Vittoria e traverse, via Goffredo Malaterra e traverse, via Peronaci e traverse, via Gioacchino Murat, via il Roberto Il Guiscardo, contrada Lagani, via Enrico de Nicola, via Enrico Berlinguer, via Pietro Nenni e via Benevento.
Considerato che, si legge nell’ordinanza sindacale nr. 27 “a seguito del rilevamento dell’anomalia, personale tecnico di SORICAL S.p.A. è prontamente intervenuto adoperandosi con il vuotamento del serbatoio e attivando il pozzo di emergenza, al fine di ripristinare nel più breve tempo possibile la regolare erogazione del servizio di adduzione; con l’attivazione del nuovo pozzo l'acqua in arrivo al serbatoio Richetti dal campo pozzi Pian del Duca è risultata nuovamente limpida e dopo la vuotatura della vasca effettuata in emergenza sono state avviate le attività di pulizia della rete di distribuzione interna (attraverso l’apertura sequenziale degli scarichi di tutte le distributrici primarie e secondarie); che a seguito di ciò SORICAL S.p.A. ha inteso comunicare al Comune di Lamezia Terme che nelle prossime ore, con il sistema a regime, verranno prelevati dei campioni d’acqua al fine di valutare il rientro della non conformità riscontrata e che, in via precauzionale, fino a nuova comunicazione, si raccomanda di non utilizzare l’acqua per scopi alimentari”.
Inoltre, dal Comune informano i cittadini che “SORICAL S.p.A., in qualità di Soggetto Gestore ha già provveduto ad avvisare e aggiornare tempestivamente la cittadinanza interessata mediate la pubblicazione di comunicati stampa, condivisi sul proprio sito web e con le maggiori testate giornalistiche”. Pertanto, viene ritenuto opportuno “in via precauzionale intervenire autoritariamente, vietando l’uso dell’acqua della rete-idrica comunale per il consumo umano, fino a nuova disposizione che verrà a seguito dell'esito delle analisi ripetute sui campioni d'acqua; necessario emettere ordinanza contingibile ed urgente al fine di non utilizzare l'acqua erogata dalla rete idrica comunale in quanto non potabile, e che la stessa, fino a nuova disposizione, potrà essere utilizzata solo per i servizi”.
Infine, si ordina: “Di non utilizzare, fino a nuova disposizione, ai fini del consumo umano, l’acqua distribuita dalla rete idrica proveniente dal serbatoio cittadino Richetti del Comune di Lamezia Terme con estensione del divieto alle abitazioni e attività economiche presenti in Via del Progresso e traverse, Via della Vittoria e traverse, Via Goffredo Malaterra e traverse, Via Peronaci e traverse, Via Gioacchino Murat, Via il Roberto Il Guiscardo, C.da Lagani, Via Enrico de Nicola, Via Enrico Berlinguer, Via Pietro Nenni e Via Benevento; a Sorical SpA in qualità di soggetto gestore del servizio idrico di mantenere informati con mezzi idonei, gli abitanti delle zone interessate ed effettuare un monitoraggio costante della rete ulteriori analisi interne (attuazione controlli interni art. 7 del D.Lgs.02.02.2001 n° 31) e di conseguenza relazionare sulle risultanze a questa Amministrazione ed agli Organi competenti per gli ulteriori adempimenti di competenza; L’effettuazione dei necessari accertamenti prima del ripristino dell’erogazione dell’acqua per uso potabile”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA