
Lamezia Terme - "L’assessore Rizzo, che ovviamente poco conosce la situazione della Daneco e dello stato degli impianti". Ad affermarlo sono i vertici della Daneco in riferimento all'esito di un incontro fra l'assessore regionale Rizzo e una delegazione sindacale.
"Innanzitutto Daneco non ha bisogno di alibi per non pagar i lavoratori - spiegano in una nota stampa - infatti gli stessi e i sindacati conoscono perfettamente la situazione e sanno che la mancata corresponsione degli stipendi dipende esclusivamente dal colpevole ritardo col quale Regione Calabria paga i corrispettivi dovuti e maturati da Daneco per il servizio svolto. L’Assessore parla di 450 mila Euro ma forse non sa che gli enti Pubblici trattengono e versano direttamente all’Erario l’Iva, per cui la somma che arriverà, si spera in questa settimana, sarà di circa 390 mila Euro, somma appena sufficiente a pagare gli stipendi arretrati e pochi arretrati dei fornitori".
Aggiungono dalla Daneco che: "La somma che perverrà nelle casse di Daneco è infatti poca cosa rispetto ai quasi due milioni di euro che la Regione deve e non paga, arrogandosi il diritto di trattenute ingiustificate, effettuate sulla pelle di Daneco e dei suoi lavoratori. Quel che è sotto gli occhi di tutti è la disastrosa gestione dello smaltimento dei rifiuti nella regione, questa situazione si è senza alibi".
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