
Lamezia Terme - Il presidente della Commissione Bilancio Giovanni Manuel Raso, insieme al sindaco Mario Murone e al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia "invita cittadini e imprese a presentare domanda per la definizione agevolata entro il 3 luglio".
"Restano pochi giorni per aderire alla definizione agevolata delle entrate comunali. Il presidente della Commissione Bilancio, Giovanni Manuel Raso, unitamente al sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, e al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, richiama l’attenzione di cittadini, famiglie e imprese sull’importanza di verificare tempestivamente la propria posizione e presentare domanda entro il termine previsto".
"La misura, approvata dal Consiglio comunale attraverso apposito regolamento - informanoo - consente di regolarizzare le pendenze nei confronti dell’Ente beneficiando dell’abbattimento di sanzioni e interessi, nei limiti e secondo le modalità stabilite dalla disciplina comunale. Rientrano nella definizione agevolata diverse tipologie di entrate comunali, tra cui IMU quota comunale, TARI, CUP, canoni di locazione e sanzioni del Codice della strada, secondo le specifiche previsioni del regolamento".
"La documentazione, la modulistica e tutte le informazioni operative - informano - sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Lamezia Terme tramite la piattaforma dedicata: https://rottamazione.officinatributaria.it/M208. È inoltre possibile richiedere informazioni e supporto presso gli uffici comunali competenti. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 3 luglio 2026. Il pagamento in unica soluzione, oppure della prima rata in caso di rateizzazione, dovrà invece essere effettuato entro il 15 settembre 2026".
"Invito cittadini, famiglie e imprese a non perdere questa opportunità e a verificare quanto prima la propria situazione. La scadenza del 3 luglio si avvicina rapidamente: chi ha debiti nei confronti del Comune può ancora regolarizzare la propria posizione in modo più agevole, usufruendo dell’annullamento di sanzioni e interessi nei casi previsti dal regolamento. Si tratta di una misura vantaggiosa sia per i contribuenti sia per l’amministrazione, perché permette di recuperare risorse utili a sostenere e migliorare i servizi destinati alla collettività", dichiara il presidente della Commissione Bilancio Giovanni Manuel Raso. "La definizione agevolata - concludono - rappresenta quindi una concreta occasione per mettersi in regola con il Comune, ridurre il peso delle pendenze arretrate e contribuire al rafforzamento delle entrate comunali, con effetti positivi sulla programmazione finanziaria dell’Ente e sulla qualità dei servizi rivolti alla città".
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