
Lamezia Terme – Riportiamo qui di seguito la dichiarazione del direttore generale dell’Asp di Catanzaro, Mario Catalano, in merito alla vicenda sulle sorti dell’unità operativa Neonatologia dell’ospedale “Giovanni Paolo II”.
“E’ con viva soddisfazione che comunichiamo di essere riusciti, con la fattiva collaborazione della Direzione Medica di Presidio, guidata dal dott. Domenico Tomaino, a sostituire due dirigenti medici del reparto di Neonatologia, scongiurandone così la chiusura che avrebbe comportato l’interruzione dell’assistenza ai neonati in sala parto e la conseguente chiusura della stessa. In data odierna hanno, infatti, preso servizio le dottoresse Blandina Pagano e Daniela Tarantino, pediatre neonatologhe, che sostituiscono le due dottoresse in gravidanza.
E’ un primo traguardo che non risolve pienamente i problemi del reparto di Neonatologia, ma ci fa sperare in un intervento risolutivo che, attraverso lo sblocco del turn over ed il conseguente reclutamento di altro personale medico ed infermieristico, possa portare alla riapertura della Terapia Intensiva Neonatale (TIN) e, più in generale, alla normalizzazione di tutte le attività di questo Ospedale, che ha un bacino di utenza che va ben al di là dei confini geografici della città di Lamezia Terme e della Provincia di Catanzaro. La TIN di Lamezia Terme, fiore all’occhiello della Sanità calabrese, è stata la prima nel Meridione ad essere attivata molti anni fa. Da allora sono stati numerosissimi i neonati salvati”.
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