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Lamezia Terme – Si è conclusa la due giorni che la Caritas della Diocesi di Lamezia ha organizzato in occasione del 70esimo anniversario della Convenzione di Ginevra relativa allo status del rifugiato. Due giorni di eventisulla cultura dell’incontro e della conoscenza: cura ad ogni forma discriminazione. Questa mattina, il direttore don Fabio, accompagnato da alcuni volontari e insieme a Elisabetta Cerminara, referente ‘APRI’ e operatrice Caritas di Lamezia Terme, hanno donato alla biblioteca comunale “Oreste Borrello” dei libri che raccontano le storie di rifugiati per sensibilizzare la comunità lametina. "I libri donati - affermano - arricchiranno la sezione bambini perché crediamo che bisogna sensibilizzare alla cultura dell'accoglienza e dell'inclusione le nuove generazioni".

Ieri, in occasione della Giornata del Rifugiato si è svolto un incontro, con conseguente visita dei servizi e degli ospiti della Caritas, con Valeria Mele, tutor “Apri” Caritas Italia. Nel pomeriggio,al Centro sportivo diocesano “San Luigi Gonzaga”, il direttore, don Fabio Stanizzo ha aperto l’evento con un saluto e un momento di preghiera interreligiosa, seguito dall’intervento di Mele e dalla testimonianza delle famiglie tutor di Lamezia. La Caritas, inoltre, ha previsto anche un pomeriggio di festa, preghiera e gioco con il torneo di calcetto “Un Calcio per l’integrazione”. Una due giorni intensa che ha creato spunti di riflessione e momenti di integrazione in un anno difficile segnato, anche per la vita dei rifugiati, dalla pandemia. 

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