
Lamezia Terme - "Un vero attentato alla salute pubblica di tutti noi cittadini". È il commento prevalente che si sente passeggiando anche in questi minuti su corso Numistrano, corso Nicotera fino al centro storico di Lamezia, zona nord-est e parte anche della zona ovest in direzione Sambiase. L'odore acre e i fumi intrisi di diossina, provenienti dal campo Rom, stanno causando ancora molti disagi ai cittadini di Lamezia, costretti da oggi pomeriggio a respirare aria inquinata e tenere le finestre chiuse.
Al gran caldo di queste ore, si aggiunge il fumo che continua a rimanere come una cappa sulla città, nonostante l'opera dei Vigili del fuoco impegnati da ore per lo spegnimento. L'ennesimo incendio dall'"inceneritore Scordovillo", testimonia l'assoluta arroganza di chi commette tali reati ambientali e rimane impunito.
A. C.



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