
Lamezia Terme - E’ partita dalla Cattedrale di Lamezia la manifestazione “Walking for Action - A Difesa della Nostra Casa Comune”, una passeggiata con finalità di sensibilizzazione sui temi attualissimi dell’ecologia e dei mutamenti climatici che la Diocesi in maniera naturale ha deciso di abbracciare, conformemente al messaggio espresso da Papa Francesco nell’Enciclica “Laudato si”, creando l’evento in collaborazione con le organizzazioni Change Destiny onlus e Global Catholic Climate Movement rappresentate dall’antropologa Angela Morabito e da Rocco Garri, entrambi ambasciatori dell’Enciclica.

“Si tratta di un documento con una valenza non solo ecologica ma anche sociale, che fa riferimento alla nostra vita quotidiana – chiarisce la Morabito – visto che riducendo il consumo di carbon fossile e di carne e modificando gli stili di vita possiamo incidere su problemi come la fame nel mondo e avere una condotta più rispettosa del pianeta che ci è stato dato in prestito. È giusto che questa manifestazione si svolga a Lamezia perché si trova al centro della Calabria, ed è un territorio che ha bisogno di eventi di sensibilizzazione. Ma soprattutto ci troviamo qui grazie alla straordinaria disponibilità del nuovo vescovo, che si è dimostrato particolarmente attento alle tematiche ambientali.”
Capofila dell’evento, Sua Eccellenza Monsignor Schillaci che spiega semplicemente la sua partecipazione attiva: “Queste tematiche sono nel nostro Dna. Ognuno di noi deve prendersi cura della Casa Comune, che non è mia in quanto cattolico ma appartiene a tutti, ed è una coscienza immanente che dobbiamo ridestare: non possiamo ignorare il richiamo del Papa che nella “Laudato si” cita oltretutto San Francesco d’Assisi. Inoltre, occorre aprire gli occhi alla bellezza straordinaria del territorio Lametino che abitiamo e di cui tutti dobbiamo prenderci cura.”

La passeggiata, dopo la prima sosta sulle soglie della Cattedrale, ha fatto tappa presso le chiese di Santa Lucia e di San Teodoro, concludendosi presso la chiesa della Veterana, la più antica della città. Ogni tappa è stata scandita da momenti di riflessione e di Lode guidati da Monsignor Schillaci e inerenti le varie sfaccettature dell’ecologia: dalla “ecologia dello sguardo”, che porta appunto ad aprire gli occhi alla bellezza, a quella umana, per riflettere sul ruolo della nostra specie sulla terra, fino all’ecologia del rispetto e della consapevolezza, che ci conduce ad una svolta nei nostri stili di vita dettata dalla coscienza che tutto ciò che respira è espressione di una volontà più alta.
Giulia De Sensi

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