Salta al contenuto principale

case8dd61f5.jpg

Lamezia Terme - All'emergenza pandemica ancora in atto, a Lamezia fa da contraltare un'altra conclamata emergenza che è quella della sicurezza, relativamente al rischio crollo di molti immobili. In questi giorni di maltempo, infatti, aumentano le preoccupazioni in una gran parte di residenti in città, per ciò che riguarda la sicurezza delle abitazioni soprattutto nei centri storici cittadini, sia nella zona est che in quella ovest (per intenderci nei vecchi quartieri di Nicastro e Sambiase). È di qualche giorno fa il crollo parziale di un'abitazione in via Torre che, al di là di alcune transenne, ancora si trova in condizioni assai critiche con possibili nuovi cedimenti. Gli organi preposti, in questo caso Polizia locale e poi Vigili del fuoco, sono intervenuti per segnalare il pericolo. Così come per identificare i proprietari, ma il problema su tutto il territorio cittadino rimane. Sono tantissimi, infatti, gli immobili che rischiano di crollare sotto l'azione devastatrice degli agenti atmosferici che pian piano nel corso del tempo hanno logorato intere abitazioni con evidenti segni di infiltrazioni di acqua piovana.

case6fd378b.jpg

"Ci sono centinaia di residenze abbandonate che sono in pericolo - raccontano molti abitanti delle zone interessate -. Si tratta di case che sono un colabrodo e che rappresentano un pericolo per i cittadini. Sia per chi ci abita e sia per chi si trova a passare, siano essi pedoni o automobilisti". Il grido d'allarme è univoco e parte da San Teodoro, Santa Lucia, via Torre, così come  Cafaldo, Miraglia e altre zone della parte vecchia della città e in alcune via del centro
dove insistono ruderi di strutture pericolanti.

"Ci sono tante case vuote ormai in disuso - aggiungono i residenti - abbandonate dai proprietari. Oltre ad essere un ricettacolo ci sono segni di incursioni notturne. Materassi, resti di cibo. E' evidente che qualcuno le abita di notte senza paura di poter rimanere vittima di crolli". Una situazione davvero allarmante per la quale si chiede "l'intervento del Comune", al quale i residenti sollecitano "un censimento" che porti all'identificazione dei proprietari e "invitarli a ristrutturare il bene o a demolirlo".

A.C.

case33.jpg

case2cf1d.jpg

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.