Salta al contenuto principale

Fabrizio-Muraca-OK.jpg

Lamezia Terme - Pubblichiamo la nota dell’ex presidente Asi Fabrizio Muraca in merito all’uscita dalla stagnazione dell’economia in città frutto di mala gestione della cosa pubblica.

“L’ennesimo articolo di Sergio Rizzo sull’inserto Economia del Corriere della Sera testimonia ancora una volta quanto la Calabria sia sprofondata in un baratro di ignominia agli occhi del Paese. Siamo diventati lo zimbello d’Italia ed, attraverso gli organi di informazione, tutti hanno preso atto della melina del Consiglio Regionale per non votare, delle nomine illegittime e frutto esclusivamente di interessi ed incrostazioni clientelari. La legislatura regionale si chiude con il marchio dell’infamia per le dimissioni di Scopelliti, generate da una grave condanna penale, in una regione dove la disoccupazione è altissima, la ndrangheta è forte e non desiste e l’Ente Regione è stato amministrato nell’illegalità diffusa e nell’ignoranza più crassa.

In particolare, per il territorio lametino abbiamo registrato solo fallimenti; un aeroporto, in cui, nell’indifferenza dei soci pubblici come la Regione, la Provincia ed il Comune di Lamezia Terme, ed in assenza di denunce politiche, salvo qualche rara eccezione, si sono consumati i peggiori misfatti sotto la gestione Speziali ed ora è rimasto appannaggio di un ben individuato gruppo imprenditoriale che, a rotazione come se fosse il Rotary Club, lo guida e lo gestisce con i politici locali in una posizione acritica o addirittura complice. Di lametino l’aeroporto ha ormai solo l’appezzamento di terreno in cui è ubicato, mentre soldi inutili sono stati spesi dalla Regione nel tentativo di sottrargli il ruolo di principale aeroporto calabrese ed unico hub della regione. Sono state dirottate a Reggio Calabria più compagnie, sono stati ripianati impunemente i debiti di uno scalo inutile come Crotone, per il quale la Regione Calabria nei mesi scorsi ha sperperato tre milioni di euro, elargendoli benevolmente a Ryanair ai fini di un improbabile rilancio dell’Aeroporto S. Anna.

Per non parlare dell’area industriale, dove, sempre genuflessi al solito gruppo imprenditoriale catanzarese, è stata approvata una Legge Regionale con relatore il Consigliere Magno, per consentire alla Lamezia Europa di operare in qualità di agenzia di sviluppo e di fatto favorendo l’abolizione delle ASI, ormai nel corso degli anni finanziariamente risanate e quindi pronte ad intervenire qualora la Regione avesse immaginato un piano di rilancio economico - industriale. Peraltro, la Regione ha fatto finta di abolire le ASI, in quanto la Legge n.24/13 non ha trovato attuazione ed il CORAP, il Consorzio Regionale che avrebbe dovuto sostituirle, non è mai nato.  Dilettantismo ed incompetenza, a volere benevolmente tacere d’altro. La politica sanitaria è diventata, tra una comica e l’altra, un argomento di natura penale per le scellerate recenti nomine. Anche qui un’esperienza a Lamezia davvero infelice quella di Mancuso, con un vistoso ridimensionamento del nostro ospedale, dove sono stati con disinvoltura collocati a riposo i Primari, accorgendosi solo tardivamente che il Piano di rientro non consentiva la loro sostituzione, sicchè sono 4 anni che il nostro ospedale è senza dirigenti. Non sono mancate però le passerelle, anche per mere tinteggiature o imbiancate. Tutto ciò è avvenuto con la compiacenza dei nostri Consiglieri Regionali, che non so a che titolo potranno ripresentarsi di fronte agli elettori per chiedere loro nuovamente la fiducia”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.