
Lamezia Terme - Il cortile della Pitagora, scuola secondaria di primo grado facente parte dell’I.C. Perri Pitagora Don Milani, ha ospitato la tradizionale festa di fine anno dedicata agli alunni che hanno concluso il triennio. Si è trattato di un momento di profonda emozione, gioia e commozione insieme, per la conclusione di un percorso che prelude all’inizio di un nuovo ciclo di studi per i ragazzi che hanno appena superato l'esame di Stato. Alla presenza dei genitori, dei docenti e del personale ATA della scuola, il dirigente scolastico Giuseppe De Vita ha aperto la cerimonia di fronte agli “eleganti” allievi posizionati in fila, capitanati dai docenti coordinatori di classe.

“Il futuro è una lavagna bianca di fronte a voi” – così il dirigente nel suo discorso di benvenuto. “Si conclude oggi un percorso che vi ha visto bambini, spaesati e timorosi di ciò che avreste dovuto affrontare. Siete cresciuti, maturati, vi siete fortificati e avete acquisito maggiore fiducia in voi stessi. La maggior parte di voi, che conosco da quando frequentavate il Maggiore Perri, ha completamente cambiato impostazione e modo d’essere divenendo “piccoli uomini e donne” disinvolti, appassionati, sicuri e pronti per affrontare il nuovo viaggio nella secondaria superiore ma anche, e soprattutto, avete acquisito quelle necessarie competenze e quei valori che occorrono oggi per vivere nella società che muta repentinamente e incessantemente. Ciò l’ho potuto verificare personalmente presiedendo gli esami di licenza di ognuno di voi dei tre plessi dell’Istituto, Platania, San Teodoro e Pitagora! Un caloroso ringraziamento va ai pregiati docenti che con passione, professionalità, senso di appartenenza e umanità vi hanno portato per mano in questi tre anni. Ma ringrazio, altresì, e con grande affetto, i genitori che hanno dato fiducia a questa Istituzione affidandovi a noi e collaborando nell’univoca direzione di una integrale e giusta vostra maturazione globale. Sono orgoglioso di voi, assieme a tutto il corpo docente. Le molteplici esperienze che avete vissuto in questa scuola, dalle attività progettuali legate alla legalità, allo sport, al teatro, alle metodologie didattiche innovative, all’arte, alla musica, ai temi sociali, alle esperienze dirette vissute nei palazzi istituzionali che vi hanno dato l’opportunità di conoscere figure di rilievo nel governo del Paese e del territorio, alle attività svolte con le associazioni rivolte al sociale, all’informatica e al digitale, agli stage linguistici all’estero, al conseguimento delle certificazioni linguistiche nelle lingue studiate, ai viaggi effettuati in Italia e all’estero anche con Erasmus, alle gare olimpiche legate alla matematica e alle scienze, comprese le esperienze vissute con l’Università, e alle tante altre attività ed esperienze di vita vissuta che la Pitagora vi ha potuto offrire, compresi i tanti momenti di divertimento, spensieratezza e di integrazione, portate con voi un bagaglio ricco che vi sarà utile ad affrontare domani la scuola secondaria superiore e tutto il vostro percorso formativo. Siatene sempre orgogliosi!".
La cerimonia - prosegue la nota - nel cortile della scuola ha saputo coniugare la solennità del momento istituzionale con la gioia pura dei tredici anni. A fare da colonna sonora a questa giornata speciale è stata l’animazione musicale ad opera dei docenti di musica e strumento, che ha scandito i momenti più importanti dell'evento, compreso l’Inno di Mameli. Il lancio del “tocco” è stato preceduto dalla consegna da parte del dirigente del Diploma di fine triennio ad ogni allievo. “Il tocco che lanciate verso il cielo sia l’augurio e l’auspicio di poter volare sempre in alto e realizzare tutti i vostri sogni”. Tra musica e applausi, i ragazzi hanno potuto sciogliere la tensione accumulata durante i giorni degli esami trasformando il cortile della scuola in un palcoscenico di sana allegria e condivisione. La serata si è conclusa con un ricco buffet offerto dai genitori.

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