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Lamezia Terme – “Non si può morire per lo Stato e per Equitalia”. Sono le parole forti, piene di rabbia e sentimento che parenti, amici e presenti hanno esternato per esprimere cordoglio alla famiglia dell’imprenditore Louis Conetta suicidatosi il 19 febbraio in via dei Bizantini nei locali della sua attività.  La manifestazione si è svolta oggi in piazza Mazzini alla presenza dei parenti venuti dalla Francia e dalla Svizzera e cittadini lametini che hanno acceso fiaccole per ricordare lo scomparso. Erano presenti anche il sindaco Speranza, il presidente del consiglio comunale Grandinetti ed esponenti politici nonché rappresentanti della Confcommercio, Confindustria, Confesercenti ed imprenditori vari.

Il presidente Grandinetti nell’esposizione del fatto drammatico ha detto:  “Questa manifestazione l’abbiamo chiamata ‘100 candele per Louis’ per volere esprimere la nostra solidarietà, col cuore, per un fatto così nero che ha sconvolto tutta la comunità lametina, e che ha visto un imprenditore, vessato da tasse richieste da Equitalia, compiere l’estremo gesto che lascia dolore ai familiari e rabbia a tutti. Il sistema esoso di banche ed Equitalia ha costretto molte imprese a chiudere le attività, con il conseguente impoverimento delle famiglie per la perdita dei posti di lavoro o, casi estremi come il nostro. Proporrò - continua Grandinetti - un incontro con il Prefetto, per dare un segnale al Governo centrale, perché intervenga sulle questioni attinenti ai rapporti fra banche e commercianti per rendere meno esosi i crediti bancari”.

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Tra gli altri interventi che si sono succeduti, un commerciante ha ribadito: “Sarebbe opportuno lottare uniti contro Equitalia per cercare delle soluzioni nelle attività commerciali”. Un familiare ha detto: “Non si può morire per Equitalia, auguriamoci che altri imprenditori trovino le soluzione giuste per evitare questi drammi”. Negli interventi un suo socio ha manifestato la sua commozione per la perdita del caro amico ricordando che: “Louis era una persona altruista, pensava prima agli altri e poi a se stesso, un gesto estremo, il suo, che deve fare riflettere tutti”. A seguire, l’intervento di un esponente delle associazioni di categoria ha espresso il proprio rammarico per un fatto così grave: “Metteremo il nostro impegno per impedire che succedano altri episodi spiacevoli”.

Il sindaco Speranza: “Questa manifestazione ha un profondo valore umano, non possiamo sottovalutare un gesto così tragico; c’è grande disperazione nella nostra società, specialmente nelle attività commerciali. Nella società vi sono delle situazioni di privilegio o di sofferenza. Sarebbe opportuno che si desse maggiore aiuto alle situazioni di emergenza”. Nella conclusione un parente dell’imprenditore ha posto in rilievo che Louis nutriva un grande amore per la sua terra e anche se aveva intrapreso un’attività all’estero ha preferito tornare a lavorare in Calabria. Durante la manifestazione è stata anche proposta un eventuale istituzione di un comitato per venire incontro alle problematiche delle attività commerciali.  

Francesco Ielà

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