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Lamezia Terme – Arriva dalla Giunta comunale la proposta di deliberazione al consiglio, per l’affidamento del servizio di gestione e manutenzione dei tre parchi urbani comunali, “Peppino Impastato”, “XXV Aprile” e “Felice Mastroianni”, da tempo ormai senza gestione definitiva. La proposta è quella di procedere all’affidamento per cinque anni, selezionando il soggetto gestore mediante una procedura aperta da esperire secondo le modalità consentite dalla legge sugli appalti pubblici.

L’affidamento dei parchi comprende, sia la gestione ordinaria, quindi l’apertura e chiusura del parco;
il controllo della corretta fruizione delle aree del parco e della permanenza delle condizioni di sicurezza; 
la gestione di tutte le pratiche amministrative relative al parco, incluso il pagamento di tutte le utenze;
la pulizia delle aree del parco, dei percorsi, degli edifici, delle aree di pertinenza e comunque di tutte le aree aperte all'utenza; l’apertura, chiusura e pulizia dei servizi igienici; raccolta dei rifiuti e conferimento presso la più vicina isola ecologica; approvvigionamento di tutti i beni di consumo; gestione attività ludico ricreative e sportive; gestione attività di somministrazione cibi e bevande; e la manutenzione ordinaria come quella delle aree verdi, delle siepi e di tutte le piantumazioni di qualunque tipo; manutenzione dei percorsi e dei parcheggi;
manutenzione ordinaria delle strutture;
manutenzione ordinaria degli impianti di illuminazione, idrico-sanitario, fognario di irrigazione e di videosorveglianza; manutenzione ordinaria delle recinzioni, degli elementi di arredo urbano e delle attrezzature ludiche. Comprende, inoltre, anche il servizio di promozione dei parchi, quali luoghi di aggregazione educativo-ricreativa per tutti i cittadini.

“Essa consiste – scrivono - nell'organizzazione di attività di attività ricreative e culturali in genere che siano finalizzate a valorizzare il parco quale elemento di tutela dell'ambiente e quale spazio pubblico di relazione quali, a titolo esemplificativo, attività di animazione culturale, attività sportive, attività per il tempo libero; ideazione e organizzazione di attività di comunicazione e promozione consiste nel dare rilievo e visibilità, attraverso tutti i mezzi di comunicazione ritenuti idonei, delle attività che si svolgono all'interno del parco”. Questa proposta deliberata dalla Giunta, dovrà passare dal consiglio comunale che dovrà decidere in merito.

Per la nuova gara d'appalto, nella relazione presentata dal dirigente Salvatore Zucco, si fa riferimento al vecchio affidamento dei tre parchi urbani, quadriennale, per i quali il Comune aveva impegnato la somma di 113mila euri annui. Ora, per il nuovo affidamento, il corrispettivo che il Comune ha preventivato sul bilancio si abbassa a 60mila euro annui “oltre IVA al 22% (€ 73.200,00 Iva compresa) annue, per un importo complessivo per anni 5 di € 300.000,00 oltre IVA al 22%”. Nella relazione si specifica, inoltre, che “In considerazione della numerosa frequenza di cittadini che frequentano il Parco Impastato sul quale sono presenti le strutture murarie che ben si prestano all'organizzazione di eventi e manifestazioni culturali, sportive, servizio di bar e ristoro, si ritiene che il contributo del Comune possa essere ribassato rispetto a quello precedentemente di concesso, almeno del 39%. Tale analisi nasce dalla tesi che i ricavi provenienti dall'utilizzo pieno delle strutture, le quali vengono affidate al gestore a titolo gratuito, possano essere sufficienti per pareggiare i costi dell'intera manutenzione dei parchi”. Nello specifico, dei 60mila euro preventivati, 25mila euro è il contributo stabilito per il Parco Peppino Impastato più 15mila euro per l’affidamento a titolo gratuito strutture murarie (valore approssimativo per anno) e 3mila euro per l’affidamento gratuito degli impianti sportivi, per un totale di 43mila euro. 20mila euro è la cifra per il XXV aprile più i 3mila euro per l’affidamento a titolo gratuito di strutture murarie e 15mila per il Parco Mastroianni. “Ovviamente – si legge nella relazione - l'implementazione finanziaria totale, per coprire le spese di manutenzione del verde e delle strutture, varia molto a seconda del piano economico e di sviluppo che il gestore riuscirà a proporre per avere un uso produttivo dei beni affidati, che comunque non sarà indiscriminato ma deve essere rispondente al criterio della valorizzazione dei beni pubblici a servizio dei cittadini”. 

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