
Lamezia Terme - Il Natale in zona rossa stravolge le abitudini e le tradizioni anche in città. Strade quasi deserte e un silenzio hanno accompagnato il sorgere della giornata e i tradizionali scambi di auguri per strada, avanti alle chiese e nei luoghi di ritrovo hanno lasciato spazio a restrizioni sugli spostamenti e i divieti definiti nel decreto di Natale, misure e regole adottate per fronteggiare i rischi legati alla diffusione del coronavirus.

Già nella giornata di ieri sono entrate in vigore le nuove norme, che hanno imposto uno stile contenuto in tutte le celebrazioni: dalle messe e funzioni religiose ai festeggiamenti in casa. La zona rossa permarrà fino al 27 dicembre, e poi il 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021. Per muoversi sarà necessaria l'autocertificazione, soprattutto in relazione agli spostamenti che possono avvenire fuori dal proprio comune nei giorni arancioni e nei giorni rossi verso una sola abitazione nella stessa regione tra le 5 e le 22 nei limiti di due persone nell'arco temporale tra il 24 dicembre e il 6 gennaio. Sono consentiti, senza limiti di orario, gli spostamenti che si riconnettono ad attività assistenziali svolte, nell'ambito di un'associazione di volontariato, anche in convenzione con enti locali, a favore di persone in condizione di bisogno o svantaggio.





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