
Lamezia Terme - Antonio Campisano, alla guida di Apolc (società cooperativa Olivicola Calabrese) con una missiva inviata al presidente del Consiglio e al ministro all'Agricoltura Teresa Bellanova, e ai presidenti regionali di Calabria e Puglia, chiedono la costituzione urgente di un tavolo che si occupi della crisi del comparto olivicolo. "Nel fare presente le rilevanti preoccupazioni in cui versa il settore olivicolo a causa di un mercato stagnante e/o a prezzi così bassi da non coprire i costi di produzione sostenuti dagli olivicoltori - scrive Campisano -chiede un immediato intervento onde poter istituire un tavolo di trattativa del settore con la partecipazione delle organizzazioni di produttori, delle associazioni dei confezionatori e delle associazioni della grande distribuzione organizzata onde poter raggiungere un accordo di filiera almeno biennale con un prezzo dell’olio di oliva equo per tutelare i produttori olivicoli, il made in Italy del settore ed evitare l’abbandono degli oliveti con il conseguenziale dissesto idrogeologico dei territori. Si evidenzia che gli olivicoltori per la situazione creatasi sono disperati e pronti a costituire un movimento di agitazione".
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