Salta al contenuto principale

gratteri1_3b0b1.jpg

Lamezia Terme - Nicola Gratteri sempre in grande spolvero a Lamezia Terme, ospite del Festival Trame svariando su temi sempre cari al procuratore della Dda di Napoli. Partendo dalla riforma della giustizia e senza sconti per nessuno. "Ho visto una opposizione tiepida per la riforma sulla Corte dei conti. Pd, M5s, Avs dovevano occupare il Parlamento.

Video

La riforma del gennaio 2026 prevede che se un pubblico amministratore fa un danno di 100mila euro paga solo 30mila, con lo sconto del 70%, manco fossero i saldi di fine stagione. Quel 70% lo paghiamo noi con le nostre tasse. Facciamo un abbuono al pubblico amministratore - ha aggiunto - che non ha saputo amministrare, che magari ha elargito anche favori a centri di potere che portavano pacchetti di 500, 1.000 voti, e poi addirittura gli facciamo lo sconto e su questo nessuno ha detto nulla", ha proseguito. "Voi capite che si sta tentando una separazione di fatto all'interno della Corte dei conti dove, addirittura, il procuratore generale a Roma può avocare a sé un'indagine della Corte dei conti di Catanzaro se, ad esempio, la Corte dei conti di Catanzaro sta facendo le pulci a qualche colletto bianco ben ammagliato con certi poteri. Questa è passata come acqua fresca".

gratteri_5ffb2.jpg

Quindi, sguardo sulla Calabria. Al referendum sulla riforma della Giustizia "il no ha vinto nel distretto di Catanzaro, il no ha perso nel distretto di Reggio Calabria. Vuol dire, anche, che noi nel distretto di Catanzaro abbiamo lavorato bene. Nel senso che non solo abbiamo fatto indagini ma abbiamo dato, soprattutto, speranza alla gente. Questo trend sta continuando. Curcio (il procuratore di Catanzaro ndr) è più riservato di me. È timido, è un magistrato molto preparato, perbene, lo vedete di meno in televisione o sui giornali, ma vi assicuro che fa le stesse cose che facevo io. C'è una continuità alla procura di Catanzaro. State tranquilli, fidatevi, continuate ad andare a trovarlo, a denunciare. Le forze dell'ordine sono di qualità. Continuate ad avere fiducia, non facciamo come il gambero, non torniamo indietro. Non siete soli. Usurati, estorti, andate a denunciare, fidatevi, Curcio è una persona perbene. Continuate a credere nella giustizia e ad avere fiducia nella giustizia e nelle forze dell'ordine. Non abbiamo e non avete alternativa. La 'ndrangheta non è un'alternativa alle forze dell'ordine e alla magistratura.

Sul ponte, Gratteri non ha cambiato idea. "Io penso che un'opera pubblica si fa se serve, non si fa se c'è o non c'è la mafia. Se c'è la mafia - ha osservato - ci sono le forze dell’ordine e c'è la magistratura. Il potere legislativo gli dà gli strumenti per contrastarla. Ma prima di questo il ragionamento è se il ponte serve o non serve".

gratteri3_88bf1.jpg

"La mafia oggi abbraccia l'uomo delle istituzioni"

"Noi dobbiamo - ha proseguito Gratteri - ripensare alla narrazione, ripensare al racconto spiegando che la mafia non uccide, non ha bisogno di uccidere che la mafia ha bisogno di un incontro, ha bisogno di abbracci con l'uomo delle istruzioni che spesso sono tutta una cosa. Vi ricordate nei primi anni di Tangentopoli? Qualcuno riceveva un avviso di garanzia e purtroppo sbagliando si suicidava. Oggi - ha evidenziato il procuratore di Napoli - qualcuno riceve l'avviso di garanzia e sapete che fa? Toglie il telefono e fa la diretta Facebook, e dice: ho ricevuto adesso un avviso di garanzia. Si fa il processo, legge il capo di imputazione e spiega per quale motivo il procuratore ha sbagliato. Vedete come in tanti anni è cambiata la percezione della giustizia. Cioè, si tende sempre a parlare di persecuzione. Cioè io ho ricevuto l'avviso di garanzia perché il procuratore è di sinistra, oppure lo riceve uno di sinistra perché il procuratore è di destra. Ormai si esce dal processo, ormai non si processano più le persone in aula, si processano in televisione ormai le sentenze si fanno in diretta, si fanno in televisione".

Antonio Cannone

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.