
Lamezia Terme - Un gruppo di lavoratori stagionali decennali della società aeroportuale Sacal Spa dell’aeroporto internazionale di Lamezia Terme si appella ai vertici societari per poter rientrare a lavoro: "Purtroppo - scrivono - con la pandemia siamo a casa da marzo 2020 senza ricevere quasi nessun indennizio, nei giorni scorsi la società è stata ricapitalizzata ed è stato trovato un accordo per fare lavorare i nostri colleghi - affermano - della Sacal gh che è una società controllata dalla Sacal spa che si occupa dei servizi a terra (scarico bagagli e check-in), per noi fino ad oggi nessuna risposta, il nostro settore è quello del servizio per le assistenza a persone con ridotta mobilità, uno dei servizi essenziali in quanto l’aeroporto è uno dei primi aeroporti in italia come numero di assistenze, i dipendenti di questo settore a tempo indeterminato sono allo stremo delle forze dopo la buona ripresa dei voli per la stagione estiva, noi chiediamo alla società, ai sindacati tutti e alla politica di mettersi una mano sulla coscienziosa e di farci fare la stagione per respirare un po’".
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