
Lamezia Terme - Le Guardie Volontarie ZoofileAmbientali Claudio Campanozzi e Giovanni Rondinelli coordinati dal Comandante Provinciale Paolo Ottocalli sono intervenute in soccorso di una Tartaruga in difficoltà sul litorale Lametino in località Cafarone, allertate da una Volontaria del Rifugio Fata, Giovanna Samele di Lamezia Terme. La giovane Volontaria grazie alla esperienza acquisita nell’ambito della sua intensa attività di volontariato, ha notato la presenza di una grande tartaruga a pochi metri dalla spiaggia, in evidente stato di difficoltà e istintivamente ha dato l’allarme. Poco dopo una pattuglia delle Guardie ZoofileAmbientali ha raggiunto la battigia individuando, seguendo e analizzando per circa 4 ore la tartaruga, mantenendo costante contatto Radio/Telefonico con il Comando Guardie ZoofileAmbientalen Provinciale di Catanzaro, la Capitaneria di Porto di Vibo Marina ed il WWF, per coordinare l’intervento che si è limitato al paziente monitoraggio. Il carapaceo dalle dimensioni di 150 centimetri circa, adulto procedeva a periodiche brevi immersioni, mantenendosi alla costante distanza di 5 metri dalla riva orientandosi in direzione opposta alla battigia. La struttura esterna oltre che risultare integra, appare pulita e priva di alghe o elementi estranei. Le articolazioni muovevano fluidamente prive di elementi ostativi (buste o reti). Raccolti i dati disponibili, nonostante le condizioni avverse vento forte e mare mosso con conseguente forte corrente direzione sud, possiamo dichiarare che si tratta di una tartaruga Caretta Caretta diffusa nel Mediterraneo a rischio di estinzione, specie protetta, arrivata sulla nostra costa per depositare le uova (sempre nelle ore notturne). Quindi alle ore 17,00 circa la Tartaruga, riacquistato le forze si è allontanata dalla costa in totale sicurezza e tranquillità. Si è così conclusa positivamente, l’attività di Soccorso ed Assistenza del Corpo Volontari Guardie ZoofileAmbientali di FareAmbiente Catanzaro.

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