
Lamezia Terme - "Sarà inaugurata domenica 28 giugno 2026 alle ore 18.30 la mostra di acquerelli con il titolo "L'acqua che colora" . L'evento, organizzato dall'Associazione artistico-culturale "Arte&Antichità Passato Prossimo", si svolgerà all'interno della sede al numero civico 47 di Via Garibaldi e prevederà l'esposizione di circa 33 opere dei seguenti artisti: Lucilla Adamo, Mariannina Amato, Fernando Anania, Alberto Badolato e Roberto Catalano" è quanto si legge in una nota
"Il soggetto caratterizzante di questa mostra - spiegano - è il Paesaggio, visto attraverso lo sguardo dei protagonisti e la loro sensibilità nel ritrarre ap dal vivo, o attraverso il ricordo, di determinati luoghi calabresi e non solo. Le opere di Roberto Catalano sono quasi surrealiste, l'autore proietta alcuni suoi pensieri e aspirazioni maturati negli anni e determinate dalle esperienze negative nella nostra società odierna , augurandosi che arrivi da altri mondi il risanamento di questa".
"Paesaggi e scorci di paesi calabresi, a volte anche poco conosciuti, trattati con rigoroso realismo e nello stesso tempo con nostalgia di tempi passati e di luoghi ritornati alla mente a distanza di anni, complice anche lo studio di architettura e la lettura dei volumi degli antichi viaggiatori stranieri del Grand Tour che l'autore, Fernando Anania, ha compiuto in giovane età a Firenze. Dieci acquerelli interamente dedicati a Nicastro, con relativa breve poesia abbinata al luogo, testimoniano l'attaccamento alla propria cittadina e l'importanza che la nostra acquerellista, Mariannina Amato, riserva ai luoghi in cui vive e opera".
"Si potranno poi osservare e ammirare i collage acquerellati che dedicano tutta la loro attenzione al nostro mare, amatissimo dall'autricevLucilla Adamo, ma anche un mare elemento di scontri, controversie, morti ...fino ad arrivare ad intuirne il forte disagio per tutto ciò che è accaduto, accade, e ancora non ha fine in paesi apparentemente lontani da noi, ma umanamente appartenenti allo stesso specchio d'acqua salata...parliamo di Gaza. E per finire i rilassanti paesaggi di fantasia di Alberto Badolato, che portano lo spettatore a spaziare tra la natura e il tecnicismo di questa meravigliosa arte pittorica che è appunto l'acquerello".
"L'acqua, elemento fluido per eccellenza, abbinata a pigmenti colorati e a un legante, trasporta il colore in assoluta libertà , ma è grazie alla maestria dell'artista che si ottiene il risultato finale. L' evento vuole anche sottolineare l'importanza di una tecnica pittorica molto antica che viene spesso sottovalutata, soprattutto ancora in Italia, mentre in Inghilterra è sempre stata tenuta in grande considerazione e in epoca moderna proprio l'illustre pittore inglese William Turner ha dato l'impulso decisivo per la rivalutazione totale e importante di questa tecnica pittorica. La mostra sarà aperta tutti i pomeriggi dalle 17:00 alle 20:00 fino al 20 luglio 2026".

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