
Lamezia Terme - "Siamo ormai alle porte del nuovo anno scolastico 2020/21, e tutto il mondo della scuola e’ impegnato a far si’ che la ripresa possa essere garantita. Tra dubbi, incertezze e fake news che si rincorrono da mesi, l’ordinanza ministeriale ha indicato definitivamente la data del 14 settembre per l’inizio delle lezioni, prorogata poi al 24 settembre dalla deliberazione della Regione Calabria" è quanto si legge in una nota del Liceo Classico-artistico Fiorentino.
"Secondo le disposizioni del Miur - precisano - si tornerà in classe e il servizio scolastico sarà erogato con le lezioni in presenza o, al bisogno, con la didattica integrata, ma solo nella scuola secondaria di secondo grado. All’interno del Liceo Classico-artistico Fiorentino - informano - si lavora alacremente ormai da tempo, per fare in modo che la scuola ricominci la sua attività, accogliendo i propri alunni in un ambiente di estrema sicurezza. “Vogliamo rassicurare tutti i nostri studenti insieme alle loro famiglie- dice il Prof. Nicolantonio Cutuli, dirigente dell’istituto- sulla modalità con cui saranno condotte le lezioni nella nostra scuola".
"Noi aggiungono - garantiamo la didattica in presenza e confermiamo tutte le azioni poste in essere dal PTOF (Piano dell’offerta formativa), quindi i percorsi e le innovazioni che hanno caratterizzato la nostra programmazione. Per cui saranno attivati i progetti PON, le curvature per il biennio, il percorso di Biologia con curvatura biomedica e tutti gli altri progetti che arricchiscono e integrano il percorso di studi. Dalla sinergia di tutte le forze operanti nell’istituto, è nato un progetto di cambiamento e rimodulazione degli spazi, per fare in modo che le classi siano composte di un numero limitato di alunni e che le aule scolastiche siano adeguate a quelli che sono gli ambienti didattici per gli studenti, nel pieno rispetto delle norme anti- Covid".
"Il nostro intento - dice ancora il Dirigente - è quello di restituire ad alunni e docenti una normalità che si è bruscamente interrotta mesi fa, e che tutti speriamo di ritrovare. Il nostro Liceo non si è mai fermato durante il lungo lockdown, i docenti si sono impegnati con la DAD (didattica a distanza) e hanno tenuto vivo e costante il rapporto con i propri alunni. Ora è tempo , però, di riprendere il nostro percorso, la scuola è principalmente un vivaio di relazioni umane e tale speriamo che possa tornare ad essere".
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