
Lamezia Terme - Tra solidarietà e spensieratezza. Oggi, pomeriggio di giochi, sfide e festeggiamenti con il progetto di inclusione promosso dalla Caritas di Lamezia “Oltre i confini Caritas”.
"Abbiamo desiderato vivere questo momento - ha spiegato Don Fabio Stanizzo direttore Caritas - mantenendo tutte le norme anti-covid soprattutto verso questi nostri amici ospiti al quale dedichiamo del tempo e le nostre competenze offrendo i nostri luoghi. Abbiamo voluto proprio offrigli questo, un momento di gioia e attenzione nei loro confronti: piccoli segni come una medaglia e un pallone e tanti altri regali e sorprese per ognuno di loro, sono dei piccoli gesti concreti con l’augurio di poterne fare sempre di più e di poter riscaldare i cuori di tante persone. Sperando di poter ampliare queste iniziative perché ci sono tante persone che non hanno la possibilità, si parla tanto e spesso degli ultimi ma dobbiamo scovare chi sono davvero oggi gli ultimi e chi ha bisogno di noi che possiamo porgere la nostra mano e renderli partecipi all’interno di un realtà e una società”.
"E' l’iniziativa finale di un progetto che va avanti da un anno in una scuola di calcio dal nome “Oltre i confini Caritas”- ha aggiunto Nicola Gigliotti responsabile del campetto all’interno del Centro Sportivo Diocesano San Luigi Gonzaga - che ha come scopo l’inclusione di questi ragazzi bisognosi e con difficoltà. Ci sono ragazzi e volontari che danno una mano nel progetto e negli allenamenti. Siamo partiti da pochi ragazzi per arrivare a 20, causa Covid alcuni hanno abbandonato, ma speriamo di riprendere a più presto".


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