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Lamezia Terme -  Saranno 36 complessivamente gli espropri, propedeutici alla riqualificazione, nei centri storici di Nicastro e Sambiase per la creazione di una “rete di accoglienza abitativa e di inclusione sociale nelle aree urbane per i lavoratori immigrati e le loro famiglie” finanziato con fondi Fesr 2007/2013 per un totale complessivo di 3 milioni di euro. Si tratta di un progetto, in realtà, già stilato nel 2011, per la collocazione abitativa a favore dei migranti in immobili abbandonati o ruderi da riqualificare presenti nei due centri storici della città: in particolare, a Nicastro gli immobili da espropriare e riqualificare sono, per come redatto nel vecchio  progetto, quelli presenti nel rione Piedichiusa e Rione Belvedere mentre a Sambiase le zone dove insistono gli immobili sono quelli in Via Bellini, Galliano e via Spaventa. Nel frattempo, alcuni dei proprietari, o eredi, hanno fatto dietrofront nel concedere le antiche abitazioni o magazzini e così la stessa Giunta ha recentemente inserito anche l’ex Cine Teatro Russo tra gli immobili da ristrutturare e destinare a residenza per migranti. In questi giorni è così stata affissa sull’albo pretorio comunale la lista degli espropri degli immobili. Solo successivamente si potrà quindi iniziare con i lavori di riqualificazione che, una volta, ultimati, saranno ceduti agli immigrati.

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