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Lamezia Terme - Il Consiglio comunale di Lamezia Terme, nella sua ultima seduta, ha deliberato l’intitolazione di una strada a Nicola Calipari, funzionario del Sismi assassinato nel 2005 nelle fasi successive alla liberazione della giornalista italiana Giuliana Sgrena in Iraq. La proposta/mozione era stata avanzata a suo tempo dalla consigliere Teresa Benincasa che aveva impegnato la giunta per l'intiolazione a Calipari della via antistante l'aeroporto internazionale di Lamezia per "affermare il valore di essere sempre dalla parte delle vittime, che siano vittime del terrorismo, della criminalità organizzata o di vicende internazionali complesse come quella nella quale ha perso la vita Nicola Calipari, affermare il significato di un impegno alla ricerca della verità e della giustizia, tenendo presente che la morte di Calipari è una delle tante vicende della storia d’Italia degli ultimi 40 anni sulle quali non si è riusciti a scrivere una parola definitiva. Al di là della retorica, iniziative istituzionali a ricordo di Nicola Calipari - aveva ricordato nella sua proposta - possono avere un grande valore poiché ci obbligano a passare dalla conoscenza dei fatti che hanno segnato il nostro Paese. Per questo motivo ritengo di particolare pregnanza promuovere la titolazione della via o porzione dell’attuale via Aeroporto in Via Nicola Calipari".

“Siamo molto felici – ha dichiarato il sindaco Speranza – di intitolare una via in ricordo di Nicola Calipari, nostro conterraneo, il quale aveva condotto un’operazione delicatissima, nei territori iracheni, per portare in salvo la vita della giornalista de 'Il manifesto' e in precedenza aveva liberato anche altri ostaggi. Con l’intitolazione di una strada della nostra città a Nicola Calipari vogliamo ricordare l’esempio coraggioso di una persona che ha lavorato con spirito di abnegazione mettendo a rischio la sua vita pur di garantire la sicurezza altrui”.

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