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Lamezia Terme - "Un uomo e una donna che si guardano con sentimento ed anche con quella serenità che è data dall’amore reciproco, dal rispetto vicendevole. Due bimbi che si tengono per mano e, davanti a loro, la sagoma di una donna dalla chioma fluente, le braccia in alto ad indicare la strada: un cammino ricco di tanti insegnamenti. La figura femminile è madre natura, emblema della bellezza e magnificenza del creato, fonte di vita e di equilibrio: risorse che l’uomo spesso ha mortificato e distrutto" è quanto si legge in una nota dell' Associazione Culturale San Nicola e della sezione lametina di Convegno di Cultura “Maria Cristina di Savoia”.

Il senso del murales 

"A far da manifesto a queste figure umane - spiegano - che si incontrano nel contesto reale un pensiero di San Francesco di Paola che è una filosofia di vita “Ogni cosa per amore, niente per forza”. Questo il leit motiv del murales voluto dall’associazione culturale San Nicola guidata da Pino Morabito e dalla sezione lametina del Convegno di cultura Maria Cristina di Savoia presieduta da Filomena Cervadoro. L’opera - fanno sapere - è stata realizzata da Antonio Saladino, lo street artist fondatore di Squad Rebel, un movimento di giovani artisti di strada che operano da anni su tutto il territorio regionale". 

"Il muro - si legge ancora -  che invoca una società a misura di uomo e di donna, un mondo in cui giustizia e libertà non siano solo principi astratti ma propositi condivisi fatti di gesti concreti, da qualche giorno abbellisce piazzetta San Nicola nel centro storico di Sambiase. Un murales che è anche un omaggio ad una grande donna lametina recentemente scomparsa, l’avvocatessa Rosanna Cataudo, professionista stimata nonché moglie e madre esemplare. In suo onore prima della presentazione del murales è stata anche celebrata una messa nella Chiesa Matrice officiata da Padre Antonio Bonacci. Ad animare la funzione il M° Francesco Sinopoli e la violinista Debora Stranges con il coro parrocchiale". 

"Dopo la messa - aggiungono - i rappresentanti delle due associazioni hanno stazionato in piazzetta per presentare il murales della libertà e dei diritti, contro ogni violenza, e per ricordare la cara Rosanna. Tanti gli interventi di chi l’ha conosciuta avendo avuto la fortuna di apprezzare le doti umane e professionali: un ricordo indelebile che, pur nel dolore del distacco, continua a vivere e a trasmettere la bellezza di chi sa amare la vita in ogni situazione e sa sorridere anche nella sofferenza. Il momento di riflessione in piazza si è concluso con la benedizione di Padre Giovanni Sposato dell’Ordine dei Minimi presente a Sambiase ormai da diversi secoli".

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