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Lamezia Terme - Si è tenuto questa mattina l’incontro in Prefettura, in un tentativo di conciliazione, relativo allo stato di agitazione proclamato dalle OO.SS Cisl-fp Magna Graecia, Uil – fpl , Diccap – Sulpm e dalla  RSU, che da anni, chiedono la legittima liquidazione del salario accessorio.

“Il sindaco Paolo Mascaro – informano in una nota - alla presenza dei rappresentanti delle citate  organizzazioni sindacali, ha ritenuto bastevole ai fini della conciliazione, argomentare politicamente le soluzioni alle problematiche oggetto della vertenza sindacale, rappresentando la disponibilità delle coperture finanziarie e la volontà politica di giungere alla liquidazione delle somme dovute ai dipendenti. Peccato, però, che gli atti prodotti dai rappresentanti sindacali intervenuti, hanno dimostrato l’inattendibilità oggettiva delle dichiarazioni del Sindaco”. 

“In particolare – aggiungono - è stato prodotto e posto all’attenzione dello stesso Primo cittadino , che ne disconosceva l’esistenza, una relazione del 2018, nella quale il Dirigente del settore economico –finaziario, attualmente in carica nello stesso settore del Comune di Lamezia Terme,  esprime dubbi sulla disponibilità dei fondi per la produttività. Inoltre, le difficoltà alla liquidazione rappresentate dal Sindaco,  per le quali lo stesso primo cittadino ha genericamente indicato una soluzione politica, sono state puntualmente smentite, atti alla mano, dai rappresentanti sindacali, che hanno fornito, per l’ennesima volta, le vie legittimamente percorribili per la risoluzione della vertenza”.  

“Le argomentazioni politiche  addotte dal Sindaco, le puntuali  smentite dai  sindacalisti presenti nonchè l’inspiegabile silenzio del Segretario Generale e Presidente di Delegazione Trattante, che non ha inteso profferire parola – riferiscono ancora - hanno portato il Vice Prefetto  alla cui presenza si è svolto il tentativo di conciliazione,  a chiudere l’incontro per la evidente impossibilità di advenire ad un accordo. Da subito, alla luce dell’esito dell’incontro,  le OO.SS. hanno predisposto una formale  denuncia  alla Corte dei Conti, segnalando le anomalie rilevate nella gestione delle procedure di costutuzione del fondo di produttività, relativamente agli anni oggetto della vertenza sindacale”. 

Gli impegni del sindaco al tavolo istituzionale con i sindacati

"Si è tenuta stamattina presso la Prefettura di Catanzaro la procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dall'art. 2 comma 2 L. 146/90. Alla presenza dei rappresentanti delle associazioni sindacali, il Sindaco di Lamezia Terme ha illustrato l'oggettivo ed importante lavoro portato avanti dall'Amministrazione onde poter finalmente procedere alla risoluzione delle annose vicende inerenti le spettanze dovute ai dipendenti comunali. Al riguardo, per come in precedenza esposto nella apposita Commissione Consiliare del 12 giugno nella quale si era indicato preciso cronoprogramma, sono stati evidenziati i successivi atti posti in essere ed in particolare: delibera di Giunta Comunale n. 201 del 03/07/20 di approvazione del sistema generale di misurazione e valutazione performance; determina dirigenziale n. 545 del 17/07/20 di liquidazione produttività anno 2013; deliberazione di Giunta Comunale n. 215 del 17/07/20 di formulazione indirizzi per la contrattazione decentrata anni 2018 e 2019; deliberazione di Giunta Comunale n. 217 del 17/07/20 di formulazione indirizzi per la contrattazione decentrata anno 2020; deliberazione Consiglio Comunale del 23/07/20 di approvazione del rendiconto che consentirà il pagamento, tramite l'avanzo vincolato di amministrazione, degli istituti inerenti l'anno 2017" è quanto si legge in una nota.

"Esposti gli innegabili atti posti in essere, il Sindaco - informano - ha altresì evidenziato che si procederà, entro i primi 10 giorni di agosto, a deliberare il Piano Performance o Piano degli Obiettivi a seguito del quale si procederà a convocazione, con seduta da fissarsi entro il 15 settembre, del tavolo per la contrattazione decentrata 2018, 2019 e 2020; ancora, si è evidenziato che è oramai prossima l'approvazione in Giunta del previsionale 20-22, da discutersi poi in Consiglio nel prossimo mese di agosto, e ciò consentirà il pagamento in tempi celeri di residui di produttività dell'anno 2011. Infine, il Sindaco, pur rappresentando l'esistenza in bilancio delle relative somme essendovi alla data odierna saldo attivo per euro 5.954.334,00, ha chiarito che per l'eventuale erogazione della produttività 2014 e 2015 occorrerà attendere la prossima udienza di discussione del giudizio instaurato durante la gestione commissariale e portante il n. 1035/19 RGL Tribunale di Lamezia Terme che sarà deciso il 13/10 p.v. A fronte degli atti concretamente posti in essere e della specificità delle date indicate per l'adozione dei prossimi adempimenti, e stante la rassicurazione sulla sussistenza delle somme non solo in bilancio ma anche sul conto di tesoreria, nulla hanno potuto obiettare le forze sindacali presenti che hanno unicamente e confusamente richiamato atti e relazioni subito puntualmente interpretati in maniera corretta dal Sindaco; di certo, nulla di addebitabile all'attuale Amministrazione è stato esposto al tavolo di raffreddamento".

"E' emerso, quindi, con tutta evidenza al tavolo di raffreddamento il poderoso sforzo, contrassegnato da atti concreti, posto in essere dall'amministrazione, che ha ringraziato tutti i dipendenti per il lavoro miracoloso posto in essere in condizione di assoluta e notoria emergenza, per la definitiva risoluzione di ogni ereditata e datata tematica".             

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