Salta al contenuto principale

Aiga-processo-minorile.jpg

-di Maria Arcieri.

Lamezia Terme - “Il principio che orienta tutte le scelte legislative è la tutela del minore, voler far uscire, il prima possibile, il minore dal circuito penale.  È per questo che sono previsti una serie di istituti tra cui quello dell’istituto della sospensione del processo connessa alla prova del minorenne”. Le parole di Maria Adele Sposato, socio Aiga, nel suo intervento nell’ultimo convegno che si è tenuto al “Dolce Italia”. Il processo penale minorile è stato il tema dell’ultimo convegno Aiga (Associazione Italiana Giovani avvocati), con le tematiche dell’istituto della sospensione del processo alla prova del minorenne, di cui si è occupata Maria Adele Sposato, socio Aiga ed esperta del settore.

VIDEO

Nel suo intervento ha spiegato che l’Istituto “ha origine dal mondo anglosassone e tuttavia si differenzia da questo perché nel nostro sistema interviene durante il processo stesso. Nel mondo inglese si ha in un momento successivo alla condanna. È importante, perché è uno dei pochi Istituti, che vede una strettissima collaborazione tra servizi minorili e l’autorità giudiziaria”. Per Gianluca De Vito, avvocato, socio Aiga e relatore, “Il 131 bis consente l'emissione di una sentenza per particolare tenuità, per i maggiorenni e per reati puniti nel massimo fino a 5 anni di reclusione, ma per la sua concessione si tiene conto dei precedenti penali dell'imputato, ostativi ad essa. Questo  non avviene nel processo minorile nel quale, in base all'art.27 dpr 448/88, proprio in ragione del fine rieducativo cui esso tende, non si tiene conto nè della soglia di punibilità, nè dei precedent

Con un caffè giuridico si è concluso l’ultimo evento del programma formativo di diritto e procedura penale che ha visto come tema “il processo penale minorile” nel venerdì di Aiga. I giovanissimi relatori hanno spiegato la giustizia minorile, l’avvocato De Vito e Maria Adele Sposato, socio Aiga, che si è soffermata sull’irrilevanza del fatto e messa alla prova. Sono intervenuti Giuseppe Murone, responsabile scientifico del programma, Antonello Bevilacqua Presidente dell’Ordine degli Avvocati e Andrea Parisi, Presidente Aiga sezione Lamezia Terme.

consegna-targa-aiga_1.jpg

E a margine dell’incontro è stata consegnata dall’avvocato Murone, responsabile scientifico del programma formativo, una targa all’avvocato Maria Adele Sposato, in ricordo del padre Vincenzo Sposato, avvocato, venuto a mancare lo scorso 9 novembre. “Abbiamo desiderato” – ha spiegato Giuseppe Murone - “dedicare il programma formativo di quest’anno a Enzo, che, come recita la targa, era ed è maestro, guida e amico dei giovani avvocati. Il Venerdì AIGA è stato ispirato alla sua figura, dal momento del suo concepimento negli ultimi mesi dello scorso anno: dedicato ad un uomo cui ogni giovane avvocato deve guardare al fine di comprendere cosa significa essere Uomini e Avvocati e rappresentare nel migliore dei modi la categoria. Enzo rappresenta un modello cui guardare sempre: è stato con noi in ogni istante di un anno di formazione”.

caffe-aiga-pubblico.jpg

consegna-targa-aiga_2.jpg

Targa-aiga.jpg

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.