
Lamezia Terme - Il 16 marzo 2021 la presidenza della Copagri Calabria Macrì, Lentini, Barretta e Roberta Canino ha incontrato, presso la Cittadella Regionale Jole Santelli, l’assessore alle Politiche agricole e sviluppo alimentare, Gianluca Gallo e il Dirigente Generale del dipartimento Agricoltura, Giacomo Giovinazzo.
“Si è condiviso - spiegano in una nota - con l'assessore il metodo di lavoro che la Copagri Calabria, con a guida il Presidente Francesco Macrì, ha deciso di adottare, di costruzione e progettazione di soluzioni reali e pratiche per l’agricoltura e l’allevamento calabresi, partendo da un'analisi approfondita dei problemi atavici che ostacolano lo sviluppo della Calabria. Diversi i temi prioritari affrontati in Regione, emersi nei precedenti incontri di ascolto e confronto con dirigenti provinciali e soci della Copagri Calabria. Sull’emergenza cinghiali, oltre ad ampliare la platea dei selettori o potenziali tali, si sta operando nella direzione di richiedere una straordinarietà della legge quadro nazionale, che consenta un arco temporale maggiore per porre rimedio all’invasione da parte di questa specie animale, sia dei terreni agricoli sia di centri urbani; inoltre a breve verrà predisposto il piano faunistico regionale. Abbiamo ribadito con forza la necessità che vi siano servizi efficienti ed efficaci forniti all’agricoltura calabrese, quali quelli erogati dai Consorzi di bonifica. Appare oramai necessaria e improrogabile una rivisitazione di queste strutture e della legislazione in materia di consorzi di bonifica, la cui legge quadro risale ad oramai quasi un secolo fa. Su misure quali quelle riguardanti il biologico, di cui la Calabria è una Regione molto vocata, e la meccanizzazione aziendale, abbiamo chiesto di poter intercettare altre risorse, visto il successo delle iniziative; il dipartimento si è reso disponibile a lavorare in questa direzione. Come Copagri Calabria abbiamo iniziato un percorso di ascolto e confronto con gli agricoltori e allevatori soci che avrebbe dovuto avere il momento più ampio di condivisione il 25 marzo, tuttavia, vista la situazione contingente e per garantire la più ampia partecipazione in sicurezza ai soci, si è deciso di posticipare l’evento a data da definirsi”.
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