
Lamezia Terme – “Si è tenuto ieri un incontro (forse l’ultimo prima che lasci la Commissione straordinaria e prefettizia) tra la dottoressa Luisa Latella dell’Asp di Catanzaro ed il Coordinamento 19 Marzo nonostante il periodo estivo”. È quanto affermano in un comunicato dal Coordinamento 19 Marzo.
“Ad aprire la discussione è stato Armando Cavaliere – spiegano - il quale ha inteso chiedere cosa manchi per l’arrivo della seconda tac dopo la determina dirigenziale n. 2561 del 25.05.2021 e se il Piano di fabbisogno del personale fosse stato approvato dall’attuale commissario ad acta, Guido Nicolò Longo. La dottoressa Latella ha così riscontrato che, in relazione alla seconda tac, fatto ogni adempimento da parte dell’Asp, sussistono semplicemente problemi di natura tecnica alla consegna da parte del soggetto aggiudicante. La pandemia effettivamente ha comportato difficoltà anche al reperimento di pezzi in molti settori, come avvenuto per la consegna di 6 ambulanze sulle 16 acquistate; mentre, per quanto riguarda il Piano di fabbisogno ed assunzione di personale non si è ancora provveduto con necessario Dca e, inoltre, rispetto al Piano inizialmente inoltrato, si aggiungerebbero ulteriori 70 prossimi pensionamenti. Il Coordinamento, considerando ciò gravissimo vista l’urgenza e la necessità di assunzioni, solleciterà presto dunque il Commissario ad acta Longo, il quale non ha mai inteso rispondere fino ad ora a qualunque sollecitazione di incontro da parte della consorteria sociale”.
Hanno proseguito Oscar Branca e Francesco Curcio i quali hanno chiesto “se ci fossero novità per il Centro protesi Inail”. “La dottoressa Latella – si legge nel comunicato - proprio in quel momento, procedeva a sottoscrivere l’accordo con l’Inail appena giunto e, già dai primi giorni del prossimo mese di agosto, potrebbero dunque essere attivati 12 posti di degenza da parte dell’Asp di Catanzaro e 4 posti da parte dell’altro ente. Tutto, insomma, procede nel senso della volontà di costruire una ottima sinergia e collaborazione tra l’importante reparto di Ortopedia e l’istituto. La parte sociale è stata contenta di conoscere, infine, che anche i lavori per lo spostamento del reparto della Neuropsichiatria infantile procedono da parte della ditta che cura i lavori, nonostante il coordinamento abbia dovuto far presente che mancando temporaneamente la figura di una fisioterapista, nello stesso reparto dei bambini speciali sussistono difficoltà. Anche per questo si sollecitano i provvedimenti di competenza del dottor Longo. Per la palazzina per i servizi sub intensiva e terapia intensiva c’è il progetto definitivo e per fine anno si dovrebbe procedere all’apertura del cantiere in prossimità del Pronto Soccorso”.
“Le parti - concludono - si sono salutate esprimendo stima reciproca dopo il rapporto creato e portato avanti e con il coordinamento che ringraziava la dottoressa Latella per il lavoro eseguito in questo periodo, certamente difficile, di commissariamento dell’Asp Da un ente, pur se guidato da comandanti “di passaggio e freddi”, può aspettarsi molto”.
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