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Lamezia Terme - La gestione dell'Infopoint dell'aeroporto di Lamezia ritorna di competenza della Sacal, la quale avrà anche il compito di garantire identico servizio allo scalo di Reggio Calabria, che d'altro canto rientra nella gestione della Sacal. A stabilirlo un decreto dirigenziale emesso dal dipartimento regionale al Turismo, e pubblicato nei giorni scorsi sul bollettino ufficiale della Regione Calabria, che stabilisce e fissa i termini e i costi del servizio. L'Infopoint, infatti, per una serie di disservizi durante l'estate era stato affidato mediante il sistema Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, non prima di aver annullato il bando precedente di affidamento giudicato dalla Regione viziato. Tale affidamento, però, aveva carattere temporaneo fino allo scorso 10 ottobre, da qui la determinazione del dipartimento regionale al Turismo ad affidare direttamente alla Sacal l'organizzazione del servizio Infopoint all'interno dei due scali e fino al prossimo 31 dicembre.

Il servizio sarà finanziato dai fondi Pac e per l'aeroporto di Lamezia Terme - si evince dal decreto dirigenziale - avrà un costo di 29.700 euro e sarà svolto da sei persone, a cui è richiesta - a fronte di una busta paga mensile di 1.650 euro - "un’ottima conoscenza delle lingua inglese - è scritto nel decreto - ed eventualmente anche di altre lingue straniere nonché esperienza in materia di turismo".

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