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Lamezia Terme - Proseguono le lezioni della Camera Penale nell’aula “Garofalo” del Tribunale di Lamezia Terme. A presiedere e illustrare il tema di oggi il dr. Luigi Maffia che insieme all’avv. Francesco Pagliuso - segretario della Camera Penale e al vice presidente avv. Ortenzio Mendicino, hanno trattato il tema inerente ‘La responsabilità degli Enti’. “Una materia ampia che va in ogni caso approfondita nel suo complesso”, - ha relazionato il dr. Maffia, che nel proseguire ha detto: “L’Ente si rende responsabile dell'eventuale commissione di un reato anche se a perpretarlo è una terza persona. E’ evidente poi, che chi ha commesso un reato deve avere un rapporto con l’Ente che ne risponde penalmente”. “Se un dipendente dell’Ente favorisce con il suo operato lo stesso, il reato non lo compie il dipendente subordinato in sé, ma è la società che ne deve rispondere in quanto ne trae un evidente vantaggio. (questa è una forma di bizantinismo)”.

Continuando nel suo intervento ha evidenziato che: “Il reato non deve essere necessariamente compito dal gestore dell’Ente, ma da una qualsiasi persona che ha operato nell’interesse o a vantaggio della società. E’ evidente che chi assume un ruolo apicale, di vertice, ed essendo il legale rappresentante dell’Ente, assume maggiori responsabilità rispetto ad un semplice dipendente. Anche gli altri responsabili dell’Amministrazione, rispondono in funzione del loro ruolo all’interno dell’Ente”. “Per i commessi reati, valutati dal Pubblico Ministero, tra le misure interdittive applicabili, vi è il sequestro preventivo del bene della società che avrà come sviluppo la confisca”. La lezione termina con l’avvocato Pagliuso che da appuntamento alla prossima lezione che si terrà sabato prossimo.

Francesco Ielà

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