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Lamezia Terme - Una casa per Hellen. "Non riesco a trovare nessuno che mi dia in affitto una casa a Lamezia, e io lo so il perché. Perché sono nigeriana e di colore. Me lo dicono in faccia, me lo hanno detto tante volte". Hellen ha 37 anni, viene dalla Nigeria e lavora come bracciante agricola a Campora. Raccoglie cipolle, pomodori e fragole e non riesce a trovare nessuno che a Lamezia le dia in affitto una casa. Hellen ha un permesso di soggiorno e regolari contratti di lavoro, "sono perfettamente in grado di sostenere un contratto di fitto, ma finora ho ricevuto solo rifiuti. L'ultima persona che ho contattato, non mi ha fatto neanche parlare perché ha detto che non affittava case a una persona di colore. E in alcune agenzie immobiliari della città non è andata meglio".

L'appello di Hellen

Hellen racconta a il Lametino.it di essere in Italia da 5 anni e da due a Lamezia. In questo arco di tempo è stata costretta a chiedere ospitalità, a trovare soluzioni di fortuna, ad accettare contratti di fitto in nero oppure sotto forma di comodato d'uso e non di locazione. "Ho anche affisso un volantino in alcune vie della città per chiedere aiuto. Io ho necessità di affittare legalmente una casa - spiega - perché solo così posso ottenere la residenza nella città in cui vivo e attestare la mia presenza a Lamezia". Hellen ha una figlia di 18 anni che vive in Nigeria e che sta crescendo grazie ai soldi che la mamma invia dall'Italia. "Anche in Africa lavoravo nei campi, poi sono stata costretta a lasciare la mia famiglia e 5 anni fa mi sono imbarcata in Libia: prima la Sicilia e poi la Calabria. Qui lavoro, mi trovo bene in Italia ma ho bisogno di una casa. Spero tanto di riuscire a trovare una soluzione".

G.V.

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