
Lamezia Terme - "Per non dimenticare le radici e l'anima autentica dei centri storici di Lamezia Terme, la musica torna a farsi custode e voce del territorio. Il 2 ottobre, in occasione della memoria liturgica dei Santi Angeli Custodi – ricorrenza istituita e fissata universalmente in questa data fin dal XVII secolo –, le piazze e le "rughe" di Sambiase sono tornate a vibrare grazie all'energia travolgente della Street Band "Blu Note"" è quanto si legge in una nota.
"Un'iniziativa - spiegano - che il gruppo ha scelto appositamente per accendere i riflettori sul patrimonio storico e identitario della città: dal cuore antico del rione della Chiesa Matrice (San Pancrazio), tra vicoletti storici, "vottari" e scorci suggestivi, la formazione strumentale ha preso il via nel primo pomeriggio, portando fiati, percussioni e ritmi incalzanti dove un tempo batteva la vita quotidiana del borgo".
"La memoria dei Santi Angeli Custodi, simbolo di protezione, vicinanza e unione della comunità, ha trovato così una perfetta cassa di risonanza tra le pietre e i quartieri d'epoca. Cittadini, famiglie e residenti hanno risposto con calore, riscoprendo la bellezza del passeggiare insieme e accompagnando il corteo musicale con applausi e passi di danza spontanei. Attraversando il tessuto urbano antico, la "Blu Note" ha tenuto un concerto presso la Chiesa Matrice con il patrocinio della Regione Calabria che in diverse occasioni il gruppo esporta anche fuori regione".
"La band ha terminato il proprio percorso nella storica parrocchia di San Francesco dove ha dedicato qualche brano in occasione anche della famosa festa dei nonni dove la serata si è chiusa sotto il segno della condivisione e del riscatto culturale. Un evento che dimostra come la musica da strada possa diventare uno strumento prezioso per valorizzare e non dimenticare i quartieri storici lametini, restituendo centralità alla memoria e alla vita di comunità".
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