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Lamezia Terme – L’Opificio Oleario Dianto di Lamezia si conferma ai vertici dell’olivicoltura d’eccellenza nazionale. La guida “Oli d’Italia” del Gambero Rosso ha infatti assegnato le 2 Foglie all’olio “Terra Madre”, riconoscendo il profilo sensoriale superiore della monocultivar Carolea prodotta dall'azienda guidata da Diego Fazio. Questo riconoscimento giunge a brevissima distanza dalle 5 Gocce Bibenda, consacrando definitivamente lo stesso lotto di produzione. Un risultato che non nasce dal caso, ma dall’applicazione rigorosa del “Protocollo 1934”, un metodo di produzione basato su quella che l’azienda definisce “Ingegneria Olearia”.

La tecnica

“Il cuore della produzione Dianto - raccontano in una nota - risiede in un controllo maniacale di ogni parametro fisico della trasformazione. Mentre la tradizione spesso si affida a variabili non controllate, Dianto interviene su ogni dettaglio: molitura entro 4 ore dalla raccolta, filtrazione istantanea e custodia molecolare in atmosfera protetta (azoto). Il General Manager Diego Fazio monitora personalmente i regimi di rotazione (RPM) del frangitore e del decanter, regolando la meccanica per estrarre solo l'essenza pura del frutto e garantire una stabilità nel tempo unica sul mercato. Il risultato è un olio "cucito su misura" per le esigenze dell'alta ristorazione e dei distributori più esigenti”.

“Le 2 Foglie del Gambero Rosso sono la validazione scientifica del nostro lavoro tecnico - dichiara Diego Fazio - . “Usiamo la tecnologia per proteggere il sapore puro della Calabria dalla degradazione ossidativa. Questo premio dimostra che quando la precisione incontra la materia prima d'eccellenza, il risultato è un’emozione costante per il palato”.

"Il successo di Dianto - prosegue la nota - è confermato dai numeri commerciali: il 90% della produzione viene oggi esportata all’estero. Un modello di business internazionale sostenuto dalla collaborazione strategica con il sister brand TreOlive e dal successo del progetto “Adotta un Olivo”, che connette migliaia di appassionati globali direttamente alla terra calabrese. L’Opificio Dianto si prepara ora per il prossimo grande appuntamento: dal 11 al 14 maggio sarà protagonista al TuttoFood di Milano (Padiglione 10 - Stand K01), all'interno della collettiva “Calabria Straordinaria”, per presentare il modello dell'Ingegneria Olearia ai principali buyer del settore agroalimentare mondiale".

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