
Lamezia Terme – “Le eco-balle non arriveranno a Lamezia Terme, saranno trasportate su nave in discarica in Portogallo partendo da un porto attrezzato del napoletano e se dopo caratterizzazione, potranno essere valorizzate, si sceglierà un impianto ancora da verificare ma che non è allo stato attuale quello di Lamezia”. È quanto emerso nel corso della conferenza stampa tenutasi stamane negli impianti della ditta Ecosistem, nell’ambito dell’iniziativa denominata “Porte Aperte”. La questione “ecoballe” è stata trattata dall’amministratore delegato della società, Salvatore Mazzotta, che ha risposto alle domande dei giornalisti sulla vicenda.
E’ vero che l’azienda si è aggiudicata un appalto per un totale di 81.000 tonnellate di rifiuti provenienti dalla Campania – le famose ecoballe – ma la decisione presa dal consiglio d’amministrazione sarebbe stata quella di trasportarle in Portogallo, insieme ad altro materiale, per un totale di 150.000 tonnellate, in un sito dove saranno depositate e non riciclate.
Grande tranquillità anche rispetto alla vicenda del centro oli di Viggiano, rispetto al quale sono in corso accertamenti: “L’Ad Mazzotta ha precisato che – dopo aver letto le carte del Pm, ancor di più sono sicuro che la posizione dell’azienda, marginale nella vicenda, sarà ampiamente chiarita”.
G.D.S.
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