
Lamezia Terme - Il vescovo di Lamezia, monsignor Giuseppe Schillaci è stato sottoposto ad un delicato intervento cardio-chirurgico nella giornata del primo giugno al Policlinico Gemelli di Roma dove si trovava da qualche giorno. Dopo il ricovero a Lamezia causato da un affaticamento, per monsignor Schillaci sono stati necessari ulteriori accertamenti. La prognosi al momento rimane riservata. A monsignor Schillaci giunge la vicinanza dei lametini, fedeli e non che, fin dal suo arrivo in città, lo hanno accolto con grande affetto. Secondo fonti ufficiali, monsignor Schillaci, è stato operato dal Prof. Massimo Massetti, direttore del dipartimento di malattie Cardiovascolari del Policlinico.
L’intervento di cardiochirurgia con cui è stata sostituita l'aorta toracica è stato effettuato in collaborazione tra il poliniclico Gemelli e il reparto di cardiologia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia in continuità assistenziale con quanto già diagnosticato dai sanitari lametini.
“L’operazione è perfettamente riuscita - fa sapere in una nota il Vicario, don Adamo Castagnaro - e le condizioni del Vescovo, che nelle prossime settimane dovrà proseguire nel suo periodo di riposo, sono buone. Monsignor Schillaci ringrazia tutti i medici e il personale sanitario".
Il Vescovo, stamattina dalla sua stanza di degenza fa sapere: "Si stanno prendendo cura di me e guardando il loro operato, offro questo periodo di sofferenza perché renda tutti più buoni e capaci di prendersi cura dell'altro. Ringrazio tutti per la vicinanza spirituale. Sto vivendo tutto con semplicità e tanto desiderio di rimettermi in forze per la Diocesi". Nelle prossime ore è previsto il trasferimento dalla terapia intensiva e il successivo ricovero in cardiologia. Continuiamo a pregare e sostenere il nostro Vescovo - conclude Castagnaro- e ringraziamo il Signore perché tutto sta andando bene”.
Aggiornamento
Il vescovo di Lamezia, monsignor Giuseppe Schillaci è stato trasferito dal reparto di terapia intensiva al reparto di cardiologia del Policlinico Gemelli di Roma. Un segnale positivo dopo l'intervento dello scorso 1 giugno al quale è stato sottoposto dall'equipe del prof. Massetti. Come è noto, al presule è stata sostituita l'aorta toracica. Un intervento resosi necessario dopo il ricovero a Lamezia e in continuità assistenziale con quanto già diagnosticato dai sanitari del nosocomio Giovanni Paola II, sotto le direttive del prof. Ceravolo. Non è ancora ufficiale ma, monsignor Schillaci, dovrebbe rimanere ancora per alcuni giorni a Roma per poi essere dimesso. Nessuna indicazione al momento sul rientro a Lamezia. E' probabile che il Vescovo torni in Sicilia per il decorso post operatorio e il conseguente periodo di riposo.
A.C.
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