
Lamezia Terme - Prende le mosse dalla Lettera Apostolica di Papa Francesco “Admirabile Signum”, che il Pontefice ha dedicato, dopo la sua ultima visita a Greccio, all’importanza simbolica ed evangelica del presepe, l’iniziativa di padre Massimo Bellillo e dei confratelli Dehoniani padre Vincenzo e padre Marianand della parrocchia di San Giuseppe artigiano, che con materiali poveri e tanta fantasia hanno deciso di dare vita ad una mostra che rappresenti il segno vivo della nascita di Cristo portando gioia, senso di comunità e una folla entusiasta di nuovi visitatori.
Tutto parte dall’idea di regalare ad ogni bambino del catechismo, insieme ad una copia della lettera del Papa meditata durante la Novena, una semplice tavola di compensato, invitando ciascuno a realizzare, coinvolgendo la propria famiglia, un piccolo presepe da esporre, senza porre nessun limite alla fantasia. Sono così pervenuti gratuitamente nelle mani del parroco 120 presepi, ognuno diverso dall’altro ma accomunati dalla voglia di dare al Natale un significato nuovo, che ne rispecchi profondamente la valenza al di là dei comuni consumistici schemi.

“Accogliamo l’invito di Papa Francesco a contemplare il Mistero del Natale davanti al presepe che ci racconta l’amore di Dio - dice padre Bellillo – il Dio che si è fatto bambino per dirci quanto è vicino a ogni essere umano, per condividere con noi tutto, per non lasciarci mai soli. L’iniziativa è il nostro modo per porgere un sentito augurio a tutti, in parrocchia e oltre.” La mostra sarà visitabile all’interno della chiesa di San Giuseppe artigiano durante tutto il periodo delle festività Natalizie. Insieme ai presepi creati dai ragazzi sarà possibile ammirarne uno più grande, realizzato ogni anno gratuitamente dalla cooperativa Marconi.
Giulia De Sensi


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