
Lamezia Terme - "Il 25 giugno si è svolta l’assemblea dei soci della Lamezia Multiservizi, per l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2025, alla quale ha partecipato il sindaco di Lamezia Terme Mario Murone azionista di riferimento della società, per il comune di Feroleto Antico il Sindaco Pietro Fazio e per il comune di Jacurso il Sindaco Pietro Serratore" è quanto si legge in una nota di Lamezia Multiservizi.
"Sono stati discussi e valutati i risultati più che positivi conseguiti nel 2025, in continuità con l’anno precedente, ed è stato soprattutto un evento per fare il punto su quanto la società sta mettendo in atto in un’ottica di medio e lungo periodo. L’intento della società e pertanto quello di indirizzare le risorse provenienti dalla gestione al miglioramento dei servizi resi alla città di Lamezia Terme e agli altri comuni committenti attraverso altri investimenti. Nell’esercizio 2025 si è registrato un valore della produzione di 27,3 milioni di euro, il 45% per prestazioni erogate verso il Comune di Lamezia, con un utile netto di 1,6 milioni di euro e con l’assunzione nell’anno di 37 dipendenti con un incremento dell’organico a 280 unità al netto delle 20 unità lavorative che lo scorso anno sono stati assunti da Sorical spa in seguito al trasferimento del settore idrico".
"Grazie al trend positivo dei risultati economici e alla ricapitalizzazione avvenuta con l’apporto in capitale della nuova sede, da parte del socio Comune di Lamezia, in contrada Rotoli, la società ha avuto un incremento significativo del patrimonio netto che al 31-12-2025 ha raggiunto 7,6 milioni di euro. L’assemblea ha condiviso la strategia della società che è impegnata prioritariamente sul rafforzamento del ruolo e dell’attività oggi prevalente che è quella della gestione del ciclo dei rifiuti solidi urbani. Da qui prende corpo il piano degli investimenti già avviato per circa 10 milioni di euro con riferimento anche alle strutture impiantistiche. L’obiettivo è quello di internalizzare il processo di selezione e valorizzazione della raccolta differenziata per minimizzare le frazioni residue e ridurre e razionalizzare lo smaltimento finale dei residui stessi".
"Ciò non a scapito degli altri settori quali principalmente la mobilità urbana dove in questi ultimi anni si è già fatto molto con la sostituzione pressoché totale del parco mezzi che ha comportato investimenti per circa 6 milioni di euro. Investimenti che seppur in buona parte finanziati da fondi regionali ha richiesto un importante impiego di risorse finanziarie da parte della società. Impegno che sta riguardando anche il settore energetico per la produzione di energia, che la società sta conferendo al mercato al netto dei consumi interni, con l’utilizzo di biogas e impianti fotovoltaici. Lo sforzo che la società sta facendo e di assicurare la continuità aziendale rendendo compatibili le istanze di breve periodo provenienti dal territorio con gli obbiettivi di lungo periodo, coerentemente con l’evoluzione dei settori nei quali la società opera, coniugando la missione rivolta al sociale con il mantenimento necessario equilibrio economico e finanziario".
© RIPRODUZIONE RISERVATA