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Lamezia Terme - Oggi ricorre il quarto anniversario della scomparsa della professoressa Albertina Barilaro. Insegnante di Educazione fisica per 42 anni, la professoressa  Barilaro ha diffuso la sua materia conferendole dignità assoluta attraverso tutte le discipline sportive ma in particolare in quelle olimpiche come l’atletica leggera, soprattutto a livello scolastico, e la ginnastica, sia a livello scolastico che federale agonistico, con l’associazione polisportiva dilettantistica Gascal, di cui è stata fondatrice e presidente e che, di fatto, costituisce la prima palestra privata della storia di Nicastro, oggi Lamezia Terme.

"La professoressa Barilaro non ha mai fatto differenza tra l’insegnamento nella scuola pubblica e quello riguardante l’attività della Gascal - spiega il figlio Francesco Scarpino - Ne sono la prova le numerosissime partecipazioni alle manifestazioni sportive previste in ambito scolastico come i 'Giochi della Gioventù' e, successivamente, i 'Campionati Studenteschi'. Tra le sue alunne molte hanno seguito la via dello sport, non solo in qualità di atlete ma anche di tecniche. Moglie del senatore  Armando Scarpino, la professoressa  Barilaro non poteva non sottoporre all’attenzione della discussione parlamentare l’importanza del superamento del Corso Universitario rappresentato dall’Istituto Superiore di Educazione Fisica (Isef) di durata triennale con Diploma di Laurea e su proposta della professoressa Barilaro, il senatore Armando Scarpino (P.C.I.) realizzò il progetto di legge che intendeva portare a quattro gli anni previsti dall’Isef con Laurea, che oggi diremmo Magistrale, cosa avvenuta in seguito con l’attuale Corso in Scienze Motorie. La diffusione della Ginnastica rappresentata dalla Prof.ssa Barilaro è stata massiva e costante. In ambito pubblico, in diverse manifestazioni come la “Festa degli Alberi”, la “Festa dell’Unità”, in alcune edizioni del “Giugno Lametino” ed in occasione dei “Saggi della Gascal”, che è stata la prima associazione a realizzarli presso il Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme, dove l’ingresso è sempre stato gratuito e liberamente aperto al pubblico, non ha mai mancato di diffondere dove possibile, con coraggio e perseveranza, la Ginnastica con dimostrazioni ed esibizioni. Lo stesso afflato è stato profuso anche in campo agonistico sia con manifestazioni federali nazionali, come il Campionato di Serie A e Serie B, ed internazionali ufficiali come l’Incontro Internazionale di Ginnastica Ritmica “Italia -Bulgaria” nel 1988. In occasione di questa manifestazione, per circa dieci giorni le nazionali bulgara ed italiana hanno soggiornato a Lamezia Terme offrendo alla cittadinanza la possibilità di presenziare agli allenamenti delle squadre nazionali, che si svolgevano tra le diverse palestre comunali scolastiche ed il Palazzetto dello Sport.

La professoressa Barilaro nel 1984, per l’assoluta attenzione e obiettività del giudizio in campo agonistico, è stata insignita con il Titolo di “Miglior Giudice Nazionale della Sezione di Ginnastica Ritmica” e premiata dall’allora Presidente del Coni Franco Carraro. Moltissimi sono stati i risultati ottenuti in ambito regionale, interregionale e nazionale che la professoressa Albertina Barilaro ha ottenuto sia in ambito scolastico che federale. Albertina Barilaro, oltre all’ottenimento dei risultati sportivi, ha cercato di stimolare, attraverso la sua materia, in alunne ed alunni, atlete ed atleti, la possibilità di intravedere e raggiungere un obiettivo a qualunque livello, tale da favorire la propria realizzazione e la tutela della dignità individuale di persona e di atleta. In molti casi la sfida era quella di conoscere e superare i propri limiti, metafora dell’affrontare le tante difficoltà che la vita presenta. Per la “donna” si è molto battuta per un’emancipazione che tarda tutt’oggi ad arrivare, se si tiene conto oggi dello spazio che si delinea dal “diverso trattamento” in ambito lavorativo, alla violenza sulle donne ed ai femminicidi, tristissima realtà odierna che non tende a regredire. Il suo è quindi un messaggio culturale, sociale, civile ed altamente politico, nell’accezione più nobile del termine".

"Una delle convinzioni della professoressa Barilaro - aggiunge - è sempre stata che le strutture comunali, comprendenti anche quelle scolastiche, nel rispetto dello spazio necessario alla Scuola, devono essere utilizzate in orario extracurriculare da associazioni referenziate e dedicate “a disciplina sportiva” ed in maniera “stabile” e “continuativa”, per una corretta diffusione di tutte quelle discipline previste dal Coni che sono rappresentate autorevolmente sul territorio, criterio fondamentale anche per accogliere le nuove realtà. Con oltre 55 anni di palestre in locazione la professoressa Barilaro ha testimoniato a Lamezia Terme la Ginnastica sulle sue spalle, senza ricevere alcunché, se non quell’opportunità". "Ho avuto l’onore di vivere - scrive oggi il figlio Francesco Scarpino - momenti unici e ritenendo di dover testimoniare con la prosecuzione delle attività dell’A.P.D. Gascal, giunta quest’anno a 57 anni di ininterrotta attività agonistica federale a tutti i livelli, il messaggio umano, sociale, culturale e sportivo della professoressa Albertina Barilaro, figura eminente ed unica della storia della nostra terra, unanimemente riconosciuta nel nostro Paese ed oltre".

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