
Lamezia Terme – Il lunedì dell’Angelo, il giorno dopo la Pasqua è abitudine dedicarsi alle classiche gite fuori porta con amici e parenti per trascorrere una giornata di relax. Una giornata diversa per condividere un picnic all’aperto, allestendo il barbecue nelle zone predisposte e poi gustare pietanze classiche della tradizione o altri piatti e leccornie come grigliate, focacce ripiene, dolci e quant’altro.

Ma, quest’anno l’emergenza sanitaria del Coronavirus non ha permesso tutto questo e ci ha costretto a delle festività pasquali ‘blindate’, diverse. Infatti, la scampagnata di Pasquetta - o tradizionalmente detta Galinèa - stravolta dall’emergenza pandemica ha indotto le persone giovani o meno giovani che siano all’ormai e più volte saggiamente ripetuto “stare a casa”, affinché siano evitati il più possibile nuovi contagi, si è dunque provveduto ad adattarsi alla festa in altro modo, con i perimetri delle proprie case con balconi e giardini che dove consentito, sono diventate vere postazioni di cucina, sempre nel reciproco consenso e rispetto.
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