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Lamezia Terme - È un medico che opera presso il Pronto Soccorso del 'Giovanni Paolo II' la nuova presidente della sezione Lametina di Fidapa (Federazione italiana donne arti professioni affari) : si presenta così Elisabetta Priolo, ponendo al centro del suo progetto per il biennio 2019/2021 il concetto di cura. Un concetto che si declina su due diversi piani: cura della persona e cura dell'ambiente. ''Si tratta di linee programmatiche condivise con il consiglio di sezione - dice la Priolo - tese a mettere al centro una forma di cura al servizio dell'uomo, nell'accezione più ampia del termine, finalizzata ad evitare il pericolo della chiusura al mondo esterno che le nuove tecnologie possono indurre nei più giovani, ma anche la conoscenza e il rispetto del territorio, l'accudimento della nostra terra''.

Il progetto merita la piena fiducia della past president Enza Galati, avvocato, alla guida della sezione dal 2017 al 2019, sotto la cui presidenza sono state realizzate notevoli iniziative quali l'approvazione della Nuova Carta dei diritti della bambina da parte dell'amministrazione comunale, promossa appunto da Fidapa, oltre a numerosissimi viaggi e un gemellaggio con la sezione di Trento. ''In questo biennio - dichiara la past president - abbiamo affrontato temi di grande attualità e di forte impatto culturale e sociale: problematiche inerenti al miglioramento della qualità della vita di tutte le donne che ci hanno regalato un arricchimento morale notevole.''

Un arricchimento che trova riscontro nelle parole della presidente nazionale di Fidapa Maria Concetta Oliveri che spaziano nell'esposizione di un programma di amplissimo respiro: si parla della creazione di task force di varia connotazione, dalla medicina di genere all'ambiente e mutamenti climatici, senza trascurare la formazione e gli eventi con forte ricaduta sociale. ''Ogni sezione potrà scegliere- dice la Oliveri- orientandosi sui due argomenti che ritiene più vicini''. Non manca l'intervento del commissario Alecci, da sempre vicino all'associazione, che chiude il suo articolato intervento con un'esortazione significativa: ''In questo difficile momento storico in cui la città va incontro ad una ridefinizione di contenuti, far parte di Fidapa non deve essere un fatto finalizzato alla valorizzazione di sé medesime ma al miglioramento delle condizioni del nostro territorio''.

Presenti al passaggio di consegne, oltre a numerissime associazioni Lametine impegnate nel sociale come i Lions, Rotary, Donne Medico, Uniter, anche le sezioni limitrofe di Fidapa, come Maida, Curinga, Soveria Mannelli, Botricello e Soverato. Intervenuta la presidente della Fondazione Fidapa Maria Candida Elia, e la vicepresidente distrettuale Patrizia Pelle latrice del messaggio della presidente distrettuale Rossella Del Prete. Presente anche la past president nazionale Margherita Gulisano.

Giulia De Sensi

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