
Lamezia Terme – “C’è un vecchio pregiudizio, duro a morire, che dipinge i percorsi scolastici serali come una scelta di serie B, un semplice ripiego per chi non ha trovato spazio altrove. A smantellare definitivamente questo stereotipo ci pensano, numeri e storie alla mano, gli studenti del percorso serale indirizzo OSS (Operatore Socio-Sanitario) del Polo Tecnico Professionale "Einaudi" di Lamezia Terme”. È quanto affermano in una nota in merito ai quadri pubblicati nei giorni scorsi: “votazioni altissime, picchi di eccellenza e persino lo scatto d'orgoglio della lode. Risultati che non lasciano spazio a dubbi e che accendono i riflettori su una realtà vibrante, fatta di studenti dalle capacità e dalle doti umane e intellettuali di tutto rispetto”.
“Non un ripiego, ma un trampolino”
Per molti di questi studenti, racconta la professoressa Monica Fazio: “rimettersi sui libri la sera non è stato un ripiego, ma un consapevole atto di riscatto. Dietro ogni banco occupato al calar del sole ci sono spesso giornate già dense: il lavoro, la gestione della famiglia, i sacrifici quotidiani. Eppure, la motivazione profonda che muove questo indirizzo di studi va oltre il semplice titolo: è una spinta verso l’autentico obiettivo di cura. Scegliere il percorso OSS significa decidere di investire sul supporto al prossimo, ma anche su se stessi. Diventa un trampolino di lancio per acquisire competenze scientifiche, tecniche e relazionali indispensabili per accudire la fragilità, trasformando l'empatia personale in una professione certificata e solida”.
"Il serale non è una scuola per pochi o per chi è rimasto indietro. È una scuola per tutti, una seconda chance che restituisce dignità alle ambizioni di chiunque decida di rimettersi in gioco". L'Istituto Einaudi si conferma così “un presidio formativo capace di intercettare i bisogni del territorio, offrendo una didattica flessibile ma rigorosa. I docenti, testimoni di questo straordinario percorso, sottolineano come la maturità e la determinazione degli studenti del serale rappresentino un valore aggiunto inestimabile per la classe, creando un ambiente di apprendimento mutuo e stimolante. Questi massimi voti e queste lodi non sono dunque traguardi casuali, ma il giusto riconoscimento a chi ha compreso che non è mai troppo tardi per ridisegnare il proprio futuro e per mettersi al servizio degli altri”.
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