
Lamezia Terme - Unire lo sport ad un percorso terapeutico mirato volto a favorire l'integrazione e il recupero di persone con disagi psichici. È questa la finalità dell'iniziativa "Tutti matti per il calcio", organizzata dal Centro di Salute Mentale di Lamezia Terme, diretto dalla dottoressa Rossella Manfredi e dalla dottoressa Sonia Graziano, psichiatra del CSM e responsabile del progetto, che si terrà il 5 giugno allo stadio comunale “G. d’Ippolito”. L'iniziativa, che si ripete per il secondo anno, si presenta come manifestazione di "salute e sport" ed è la conclusione di un laboratorio calcistico che fa parte di un percorso terapeutico riabilitativo che il CSM ha avviato dall'anno scorso. La manifestazione, organizzata per giovedì, consisterà in un quadrangolare che vedrà protagoniste, innanzitutto, la squadra degli "Special boys" affiancati da alcuni giocatori della Vigor Lamezia, poi la rappresentativa calcistica del Comune, quella della Confcommercio e degli avvocati del Foro lametino.
"Quest'anno abbiamo avuto la possibilità di riproporre il progetto dello scorso anno con qualche novità" ha spiegato la dottoressa Manfredi. "Siamo felici di essere riusciti a coinvolgere un tessuto cittadino più ampio e di aver potuto allargare l'iniziativa. Quello che crediamo, che è poi la ragione di questa manifestazione - ha aggiunto la responsabile del CSM - è che l'attività e il coordinamento motorio abbiano sì una valenza terapeutica ma rappresentino un momento di socializzazione fondamentale per il recupero interpersonale". "Questa manifestazione potrebbe sembrare ludica - ha specificato il Direttore Generale dell’ASP di Catanzaro, Gerardo Mancuso - ma sottintende un significato più ampio, mirato all'integrazione. In questo senso è uno degli aspetti più importanti della psichiatria moderna ed è un concetto che il calcio si presta a rappresentare".
"Uscire dalla routine quotidiana con lo sport con un'attività fatta ‘sul campo’, in tutti i sensi" ha commentato l'Assessore allo Sport Rosario Piccioni, che ha invitato poi la cittadinanza a “partecipare e vivere una bella giornata di sport”. Il sindaco Gianni Speranza ha parlato dell’iniziativa e della necessità e dell’importanza del concetto di integrazione “non solo per quanto riguarda questa singolo evento - ha specificato - ma anche aspetti più generali”, aggiungendo poi che “spero che questa iniziativa non sia un evento episodico ma che serva da segnale alla popolazione”.
In qualità di presidente della Vigor Lamezia Calcio, Claudio Arpaia, ha spiegato che il loro sarà un “aiuto sportivo e logistico”. Oltre alla consegna della magliette bianco verdi, “presteranno” alcuni giocatori alla squadra degli Special Boys. “L’augurio che faccio loro - ha spiegato Arpaia - è quello di integrarsi sempre di più e che il calcio sia l'anello di congiunzione tra questi due mondi”. “Due - ha aggiunto - sono le regole fondamentali nel calcio: agonismo e rispetto, delle regole e, in questo caso, di chi è meno fortunato. Con questa iniziativa i ragazzi avranno la possibilità di sudare e gioire insieme ai giocatori”. A portare i loro saluti, poi, anche i due rappresentanti delle due squadre partner che si sono aggiunte quest’anno: il segretario dell’Ordine degli Avvocati del Foro di Lamezia Terme, Antonello Bevilacqua e Francesco Barbera in rappresentanza della Confcommercio. L’appuntamento è il 5 giugno allo stadio “D’Ippolito” alle 17 per la prima partita del quadrangolare.
Claudia Strangis
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