Salta al contenuto principale

foto-raccolta-diff-incontro-171219.jpg

Lamezia Terme – “Dai dati oggettivi e positivi emersi, crediamo che finalmente, sia in questa regione che nella nostra città, le criticità possono essere più alle spalle che in prospettiva”. Il sindaco Paolo Mascaro tira le fila dell’incontro (moderato dalla giornalista Maria Scaramuzzino) al Chiostro di San Domenico organizzato per illustrare i risultati raggiunti dal nuovo servizio di raccolta differenziata, che nei primi mesi del prossimo anno sarà esteso anche nel centro del quartiere di Nicastro. L’appuntamento registra gli interventi di Francesco Dattilo, assessore comunale all’Ambiente; Orsola Reillo, direttore generale del dipartimento Ambiente della Regione; Alessandro Vescio, coordinatore Calabria Comieco e Asnora Porcaro, responsabile del servizio Ambiente del Comune di Lamezia.

Senza disconoscere le difficoltà, viene comunque sottolineata “la grande risposta dei cittadini”. Dice infatti Porcaro: “Nei quartieri implementati, si è raggiunta la percentuale del 70 per cento. Questo ci fa ben sperare sul fatto che il sistema di raccolta funzioni e che gli obiettivi fissati per la fine del 2020 possano essere raggiunti con l’implementazione delle altre cinque zone del centro storico di Nicastro. Puntiamo, quindi, ad arrivare complessivamente al 65 per cento, come previsto dagli obblighi normativi”. Per l’assessore Dattilo, “bisogna evitare che il territorio sia di nuovo oggetto di una non idonea visione”. Poi, l’assessore annuncia che “a breve le problematiche della discarica di località Stretto saranno risolte. Ed è in itinere il progetto della terza vasca”.

“Nell’ambito della raccolta e della gestione del rifiuto, gli attori del processo sono il Comune e gli Ato. Ato che nel 2020 vivranno una nuova fase” ricorda Reillo. Che poi rimarca come “in questo momento, il deficit riguarda lo smaltimento finale in discarica degli scarti, dovuto a forme di prevenzione delle popolazioni verso questo tipo di impianti. Nessuna criticità invece sull’impiantistica pubblica, che c’è all’80 per cento. Anzi. C’è un sistema in gran parte efficientato; in parte, sta per essere completamente rinnovato, compreso l’impianto di Alli, di cui è stata già aggiudicata la gara”. Non manca un passaggio sull’impianto (finora gestito dalla Daneco) di San Pietro Lametino: “Il 2 gennaio è previsto l’incontro per la consegna dell’impianto al nuovo gestore”.

Vescio, infine, parla dei contribuiti erogati dal consorzio ai comuni virtuosi  nella raccolta di carta e cartone: “In Calabria, 1.200.000 euro; mentre, a Lamezia, 280.000 euro, nel 2016, per i mastelli e 3 automezzi per la raccolta della carta. Raccolta che comunque in Calabria è cresciuta notevolmente. Infatti, la nostra regione – evidenzia Vescio – è tra i primi posti nel Sud Italia, dove si ha un pro capite di 38 chili ad abitante, mentre, nel 2018, la Calabria ha raggiunto i 41 chili pro capite. E, nell’ultimo anno, è aumentata ancora la quantità di carta raccolta nei diversi comuni: ad ottobre 2019, siamo arrivati a 5 mila tonnellate in più rispetto all’anno scorso”.   

Giuseppe Maviglia

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.